Trieste sempre avanti, alla Junior non basta il cuore. Alma vola sul 2-0.

12.06.2018 22:16

Dopo una gara 1 molto equilibrata, in cui la Novipiù ha dettato a lungo le danze, Trieste e Casale Monferrato si trovano di nuovo di fronte per il secondo atto delle finali. Un'assenza per parte: i padroni di casa devono fare a meno di Cittadini, gli ospiti di Tomassini, con l'assenza del playmaker rossoblù destinata ad avere un peso specifico nettamente superiore rispetto a quella dell'ex azzurro dell'Alma.

PARTENZA A "BOMBA" DI TRIESTE - Si inizia con un PalaTrieste da brividi, atmosfera pazzesca con il muro rosso a sancire il secondo sold out consecutivo in queste Finali con 6400 presenze al palazzetto. I ragazzi di coach Dalmasson questa volta partono con il piede giusto ed un bombardamento da oltre l'arco che produce un 4/4 da tre ed un +6 per il 12-6 dopo cinque minuti. La Junior incassa e prova a regire, Trieste abusa del tiro pesante e abbassa del 50% la propria media (5/10) ma per gli ospiti non è affatto semplice trovare soluzioni in attacco. Alla prima sirena il tabellone dice: Trieste 19 Casale Monferrato 12.

LA JUNIOR FATICA, L'ALMA NON NE APPROFITTA - Nella seconda frazione sono sempre i giuliani ad avere l'inerzia della partita tra le mani mentre i piemontesi continuano a far fatica nel trovare punti con regolarità. Janelidze regala il massimo vantaggio (21-12) ai suoi che però sciupano più di una occasione per staccarsi ulteriormente dagli avversari. Da Ros segna il +11 a metà quarto ma è la Junior, presa per mano da Sanders, a produrre un 6-0 di break che riporta i rossoblù a due possessi di svantaggio (28-23). Mussini, ispiratissimo in questo secondo atto delle Finali, contribuisce in modo determinante per portare i suoi all'intervallo sempre sul +7 (35-28).

UN MASSIMO VANTAGGIO TIRA L'ALTRO - Al rientro in campo dall'intervallo lungo, è di Blizzard il primo canestro ma Trieste risponde con un parziale di 8-0 che produce il nuovo massimo vantaggio (+13) e costringe Ramondino, dopo tre minuti, a spendere il primo time out. La differente qualità, numerica e tecnica, delle rotazioni a disposizione di Eugenio Dalmasson inizia a farsi sentire: l'Alma colleziona massimi vantaggi grazie a Javonte Green che mette prima la tripla del +14 (49-35), subito dopo quella del +15 (52-37) ed infine il +17 (56-39) con un 2/2 dalla lunetta prima di tornare in panchina per la meritata ovazione. Prandin, in entrata, segna i due punti per il +19 (58-39), nuovo massimo vantaggio di gara 2 con il quarto che si chiude sul 63-46 ed una sola squadra in campo.

L'ALMA CONTROLLA, LA NOVIPIUÙ NON MOLLA MAI - Trieste inaugura l'ultima frazione con un 7-0 che abbatterebbe un bisonte. Il tabellone dice 70-46 per i giuliani che provano a tirare un pelino i remi in barca ma il contro break di 9-0 degli ospiti constringe Bowers e compagni a riprendere la vogata senza dare nulla per scontato con troppo anticipo. I rossoblù, ormai si sa, non mollano mai e rimontano fino al -9 ma non è questa la serata dei miracoli: Dalmasson continua a ruotare i suoi giocatori che, spinti dal red wall, portano a casa anche gara 2 con il punteggio finale di 

Alma ad una sola vittoria dalla Lega A, Novipiù con le spalle al muro. La serie adesso si trasferisce al PalaFerraris: sabato 16 giugno i giuliani proveranno a chiudere subito i conti per dare il via ai festeggiamenti approfittando del week end ma ci sarà da fare i conti con la "Banda Ramondino" 

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ALMA PALLACANESTRO TRIESTE – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 80-69 (19-12; 35-28; 63-46)

ALMA TRIESTE: Coronica 4, Fernandez 3, Green 15, Mussini 15, Janelidze 8, Prandin 4, Cavaliero 3, Da Ros 12, Bowers 11, Loschi 5. All. Dalmasson

NOVIPIU’ CASALE: Ielmini ne, Denegri 8, Valentini 3, Blizzard 10, Martinoni 20, Severini, Cattapan 2, Bellan 7, Sanders 19, Marcius. All. Ramondino

Risultati playoff 2018.
Valerio Amoroso resta a Montegranaro.