GIRONE EST

Roseto stoppa Verona e vede i playoff.

07.04.2019 21:58

a cura di Leonardo Mariano

Grande vittoria della Cimorosi Roseto, che schianta la Tezenis Verona con il punteggio finale di 106-85, raggiungendo praticamente i playoff. Ottima la partita degli Sharks che fermano la striscia di sette vittorie consecutive della Scaligera.

Nella giornata biancazzurra Roseto sfodera una prestazione da prima della classe, e con tante defezioni nell’organico (Nikolic out, Pierich con noie muscolari e Person con congiuntivite), riesce ad avere la meglio di una Verona che nel secondo tempo è stata letteralmente mangiata dagli Sharks. Una gara che ha visto, sicuramente, la terna arbitrale come protagonista, soprattutto nel primo quarto, dove sono fioccati falli tecnici a destra e manca, e che hanno indirizzato così la partita in una spirale nervosa. Sul parquet i giocatori di casa, però, non si disuniscono, nemmeno quando Ferguson prova a “matare lo squalo” con 18 punti personali nel secondo quarto, e con il giovane Giordano (battagliero come pochi sul play americano) che incarna perfettamente l’aggressività difensiva della sua squadra, e con un Rodriguez stratosferico, gli abruzzesi fanno di un sol boccone Verona nel secondo tempo, respingendo tutti gli attacchi di Vujacic e company.

L’energia di tutti i giovani mandati in campo da coach D’Arcangeli, cinta dall’esperienza del capitano Pierich, vero e proprio maestro di basket, continua a fare la differenza in positivo e Roseto sogna.

La squadra dell’ex coach biancazzurro Dalmonte paga, quindi, la grande fisicità dei ragazzi rosetani e dopo un ottimo primo tempo, non riescono a venirne a capo nella seconda frazione di gioco, soccombendo sotto i colpi vincenti della tribù di casa. Inoltre Verona abbassa notevolmente le proprie percentuali al tiro alla ripresa della contesa e con un Ferguson tenuto in panchina per molti minuti nel terzo periodo, Roseto ne approfitta per scappare e non voltarsi più indietro.

ROSETO 106 VERONA 85

Parziali: 26-23; 56-56 (30-33); 85-73 (29-17); 105-85 (21-12).

ROSETO: Person Jr. 14, Bayehe 2, Rodriguez 33, Ianelli, Penè, Giordano, Motta, Eboua 12, Sherrod 17, Akele 11, Pierich 17, Nikolic ne. All.: D’Arcangeli

VERONA: Poletti 11, Udom 8, Candussi 6, Ferguson 26, Vujacic 14, Amato 3, Dieng, Oboe, Ikangi 2, Quarisa 2, Severini 13. All.: Dalmonte

Roseto - Tiri da 2: 21/45. Tiri da 3: 12/26. Tiri liberi: 28/30. Rimbalzi: 40 (24+16).

Verona - Tiri da 2: 10/20. Tiri da 3: 15/35. Tiri liberi: 20/28. Rimbalzi: 28 (20+8).

MVP: Yancarlos Jeferson Rodriguez – El Jefe, il capo, della squadra rosetana oggi è lui. Dirige perfettamente il gruppo di squali, che appena sentono l’odore del sangue di Verona, non si lasciano più sfuggire la preda. L’assenza di Nikolic gli dà ancora più spazio e con un Person non in condizioni ottimali, si erge anche a top scorer, oltre che ad assistman sopraffino. Incanala tutta la carica dei propri compagni e la esplode contro i suoi avversari. VAMOS

Photo credits: Cusano photo

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