GIRONE OVEST

Battuta anche Trapani. La Virtus Roma si conferma sola al comando!

18.11.2018 20:21

a cura di Edoardo Caianiello

Sesta di fila ed applausi a scena aperta da parte del pubblico presente, che riempie in ogni ordine di posto il primo anello del Palazzo dello Sport. Roma batte Trapani in un match maschio e di grande intensità, fisica e mentale, grazie al miglior Nick Moore della stagione, che chiude a 26 punti. C’è il solito Sims da 15 punti e 13 rimbalzi e c’è una squadra che vittoria dopo vittoria, sta maturando una grande consapevolezza dei suoi punti di forza e su quelli che sono invece gli aspetti da migliorare.

LA PARTITA. Sandri e Santiangeli rispondono alla buona partenza di Trapani che viene colpita anche dalla tripla di Alibegovic. Moore segna una volta e lo fa anche la seconda, il primo quarto si chiude sul 19-15 con Ayers bravo a tenere gli ospiti in carreggiata.

Trapani entra in bonus molto presto e Roma è brava con possessi pazienti ed intelligenti a sfruttare il vantaggio a suo favore: Roma nonostante l’imprecisione ai liberi riesce a scavare un solco significativo di dieci lunghezze ma Ayers è ancora una volta bravo a segnare canestri che valgono ossigeno: dopo venti minuti è 39-33.

Al rientro dagli spoogliatoi un calo di pressione avvolge i padroni di casa e Trapani con Miaschi si porta in vantaggio (48-49) ma poi si scatena Moore: riporta la Virtus in vantaggio ed è Landi a dargli una mano. I siciliani non mollano e dopo trenta minuti è 60-59.

Baldasso e Sandri fanno esplodere il pubblico con due triple, Moore tira fuori il coniglio dal cilindro e cede lo scettro a Sims che si carica la squadra sulle spalle. Massimo Chessa segna il canestro della staffa, vince Roma 83-70.

VIRTUS ROMA – PALLACANESTRO TRAPANI 83-75

Virtus Roma: Alibegovic 11, Lucarelli, Chessa 2, Moore 26, Sandri 11, Baldasso 5, Landi 10, Sims 15, Santiangeli 3. All: Bucchi
Trapani: Renzi 14, Artioli, Miaschi 7, Czumbel, Clarke 15, Mollura 2, Marulli 3, Ayers 24, Pullazi 14. Coach: Parente

Udine si mangia Roseto. Gli Sharks tengono solo due quarti.
Jesi rimane attaccata per 10 minuti, Treviso facile dal secondo quarto in poi.