Bologna-Agrigento, le pagelle della serie.

07.05.2018 13:21

La Fortitudo Bologna supera in tre gare la Fortitudo Agrigento accedendo ai quarti di finale playoff. Alessio Scandola fa le pagelle della serie.

Fortitudo Consultinvest Bologna

Cinciarini 7,5: sempre in doppia cifra, mette la sua firma nelle gare al Paladozza, soprattutto nello strappo decisivo di gara 2.

Mancinelli 8: l’MVP della serie non può che essere lui: minutaggio d’altri tempi, è una costante spina nel fianco della difesa della Moncada.

Okereafor 7: segnali incoraggianti dal play britannico: dopo un primo periodo di ambientamento, è una sicurezza nel suo ruolo, oltre ad essere un buon difensore.

Fultz 5: al contrario del suo pari ruolo ha subito un’involuzione nelle ultime settimane. Qualche persa banale di troppo, perde anche una fetta di fiducia che si era meritatamente conquistato.

Chillo 7: per quel  poco che fa vedere nella serie dà l’impressione che la sua assenza in gara 2 e 3 sia stata un limite all’attacco della Effe, soprattutto quando i siciliani si sono schierati a zona.

Gandini 5,5: non è stata proprio la sua serie migliore, c’è sempre in difesa ma in attacco è spesso latitante, oltre ad avere qualche problema a rimbalzo.

Amici 6,5: sicuramente uno dei due “panchinari” a salvarsi, è in campo nel parziale decisivo di gara 3 dove contribuisce con il suo talento offensivo.

Rosselli 7,5: il vero valore aggiunto della squadra, cervello e cuore pulsanti che lo rendono il leader. Il migliore negli assist, forse l’unico aspetto da limare sono i liberi.

Pini 6,5: anche lui si salva quando viene chiamato in causa, porta sempre il suo contributo sotto le plance.

Italiano 5: poca roba, in campo 12 minuti nelle 3 partite ha il merito di provarci sempre, ma il demerito di essere in campo quando Agrigento recupera, sia in gara 2 che in gara 3.

McCamey 5,5: dalle stalle alle stelle alle stalle. Non convocato per gara 1, benino in gara 2, 3 minuti in campo in gara 3. Vuole sempre provare a cambiare la nomea che ormai si è procurato, ma spesso non ci riesce.

Pozzecco (All) 6,5: raggiunge gli obiettivi. È messo un po’ in crisi dalla zona degli agrigentini, ma tutto sommato risponde bene risolvendo i problemi. Mezzo voto in meno per l’espulsione rimediata in gara 3, forse inutile.

 

Fortitudo Moncada Agrigento

Cannon 7: presenza costante attorno al ferro, due volte in doppia doppia, sicuramente uno dei migliori di Agrigento. Ha la valutazione media migliore della serie.

Zugno 6,5: combina poco in gara 2, ma in gara 3 è in campo e trascina i suoi nei due parziali che provano a mettere le ali ad Agrigento.

Evangelisti 6: si affievolisce lentamente nelle 3 gare. È comunque sempre impegnato in difesa, dove spesso riesce a limitare l’attacco biancoblù.

Williams 5,5: non siamo ai livelli di Bell-Holter e Buford, ma non ha nemmeno inciso più di tanto nella serie. Si salva soltanto in gara 3.

Zilli 5: davvero troppa differenza tra lui e Mancinelli, viene sempre portato a scuola dal pariruolo bolognese.

Ambrosin 6,5: gioca con maturità nonostante l’età, è un ottimo prospetto futuro che probabilmente a breve vedremo ai piani alti della pallacanestro italiana.

Pepe 7,5: è un guerriero che non molla mai. Impressionante il suo quarto quarto di gara 2, che ha rischiato di riaprire una gara ampiamente chiusa. Fa il suo anche in gara 3, bella scoperta per chi non lo conosceva.

Lovisotto 6: non sfigura più di tanto al cospetto degli esperti lunghi bolognesi; in sostanza fa senza troppi problemi quello che gli viene chiesto.

Ciani (All) 7: dopo l’imbarcata di gara 1 trova il modo per rimettere in carreggiata i suoi; la zona 2-3 mette notevolmente in crisi l’attacco bolognese andando vicino al colpaccio in gara 3. Ottiene il massimo dai mezzi che ha.

 

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