GIRONE EST

Roseto ci mette il cuore ma Trieste sbanca il PalaMaggetti.

11.03.2018 22:22

a cura di Leonardo Mariano

L’Alma Trieste espugna il PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi con il risultato finale di 87-91. La squadra di coach Dalmasson ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su una Roseto che ha messo tutto quello che aveva sul parquet di casa, cuore, sudore ed attributi. Un match, molto duro e maschio, risolto negli ultimi istanti, con Trieste che ha subito risposto allo svantaggio di -1 a 50 secondi dal termine e ha fatto sua la gara non tremando dalla lunetta.

Gli Sharks non hanno nulla da recriminarsi, hanno giocato alla pari contro una squadra che ha l’obiettivo completamente opposto ed è da questa prestazione che Casagrande e compagni devono ripartire per raggiungere la salvezza, in virtù del fatto che Bergamo ha sbancato il PalaSavelli di Montegranaro e torna a +2 sui biancazzurri. In merito menzione per Marco Contento, triestino doc, che oltre alla grande prestazione (25 punti e costante spina nel fianco), ha incarnato lo spirito giusto, quello combattivo, che deve essere di tutta la squadra.

Invece Trieste da grande squadra qual è ha saputo soffrire e non perdere la testa nei momenti decisivi, grazie anche a un Javonte Green che ha sempre messo in difficoltà la difesa avversaria, segnando anche i liberi della staffa.

Prossimo appuntamento per gli Sharks, la trasferta a Jesi contro la Termoforgia il 18/03 all’UBI Banca Sport Center.

LE PAGELLE

ROSETO SHARKS

Carlino 6: Mezzo voto in più per i 6 punti con cui aveva dato il vantaggio a Roseto negli istanti finali. Tolto questo sembra essere un po’ abulico, la verve delle prime giornate in maglia Sharks sembra essere persa.

Casagrande 6.5: Percorso netto al tiro per il capitano, che cerca di mettere sempre tanta sostanza in difesa per i suoi.

Lupusor 5.5: Al rientro dall’infortunio e fa il suo ingresso in campo solo nel secondo quarto. Un solo punto per lui in 13 minuti. Forma decisamente da ritrovare.

Infante 5: Forse il meno convincente in maglia Sharks. Con Lupusor a mezzo servizio da lui ci si poteva aspettare qualcosa di più, soprattutto a rimbalzo in difesa, dove Trieste ha avuto varie seconde occasioni di tiro.

Lusvarghi SV

Contento 8: Capisce su quali vie canalizzare la partita, inducendo a tanti falli i propri avversari. Corre, spinge e segna. La vera anima degli Squali è lui.

Di Bonaventura 5: Tanta applicazione difensiva sugli attaccanti indemoniati di Trieste ma la virgola nelle statistiche offensive non depone a suo favore.

Zampini SV

Ogide 7: Nel gioco spalle a canestro fa sempre un po’ fatica, non è il suo pane quotidiano come testimoniano le 4 palle perse, ma riesce a dire la sua sia a rimbalzo che in attacco.

Marulli 7: Per lui mezzo voto in meno invece, a causa dello scellerato passaggio, intercettato dalla difesa triestina, nell’ultima azione decisiva per gli Sharks. Riesce comunque ad avere un buon impatto sia nella costruzione di gioco che a livello personale con 19 punti.

Di Paolantonio 7.5: Striglia la sua squadra quando vede cali di concentrazione, soprattutto dopo i 28 punti subiti nei primi 10 minuti. Prova a mettere granelli di sabbia nell’ingranaggio degli avversari passando da zona ad uomo e viceversa, ma non sempre con risultato. Comunque partita preparata a dovere, non facendo notare la differenza tra le due compagini.

TRIESTE

Cittadini 6.5: Ottima partita per il veterano biancorosso, che in 17 minuti mette a referto 10 punti. Mister sostanza a servizio di coach Dalmasson.

Green 8: Giocatore di categoria superiore, il suo fisico è un rebus che Roseto non risolve. Presente ovunque, in difesa, a rimbalzo e anche in attacco segna sia da sotto che da lontano. Top player.

Cavaliero 7: L’ex giocatore di Roseto mette canestri importanti quando Trieste sembra perdere per un attimo la bussola. Conosce bene le mattonelle del PalaMaggetti e si vede.

Loschi 6.5: Altro componente che non tradisce mai il suo allenatore e la propria squadra. 13 punti in 20 minuti e tanta fiducia per lui al tiro.

Da Ros 6: Non la miglior partita per il centro triestino. Si limita a svolgere il compitino, mettendo comunque in difficoltà chi va a sbattere contro di lui.

Baldasso 5: I 4 falli, figli di una partita molto dura, lo estromettono subito dalla partita. Poca roba per lui.

Janelidze 5.5: L’altro ex non ha il dente avvelenato, infatti prova solo un tiro, ma in 10 minuti riesce a prendere ben 5 rimbalzi.

Bowers 7.5: A 20 secondi dal termine porta di nuovo in vantaggio Trieste, correggendo con una schiacciata un errore di Cavaliero. Il segnale che Trieste non si sarebbe lasciata sfuggire la vittoria.

Schina SV

Coronica SV

Prandin 6.5: Un “soldato”. Al pari di Loschi e Cittadini mette in campo tanta sostanza che riesce a tramutare in gioco (3 assist) e canestri (7 punti con un solo errore al tiro).

Dalmasson 6.5: La sua è una squadra ferita e lo sa bene. Cerca di centellinare al meglio i propri giocatori, Green su tutti, data anche la defezione di Fernandez, che gli toglie un prezioso giocatore nella costruzione degli schemi. Tante gatte da pelare per lui ma alla fine la spunta, trovando una decisiva vittoria per l’aggancio in vetta alla Fortitudo Bologna.

TABELLINI

Roseto Sharks: Carlino 13, Casagrande 9, Contento 25, Zampini, Lusvarghi, Infante 4, Ogide 16, Palmucci ne, Lupusor 1, Alessandrini ne, Marulli 19, Di Bonaventura 10.

Alma Pallacanestro Trieste: Cavaliero 13, Da Ros 6, Green 22, Bowers 16, Baldasso 3, Coronica, Loschi 13, Cittadini 10, Deangeli ne, Schina 1, Prandin 7, Janelidze.

Girone Ovest, la classifica dopo la 24^ giornata.
Si interrompe al PalaVerde la striscia di Ferrara. Treviso si riscatta dopo Verona.