Dopo 7 anni è di nuovo Serie A. Treviso fa festa, applausi per l'Orlandina.

17.06.2019 23:26

a cura di Simone Bellantone

Può far festa la De Longhi Treviso che dopo sette lunghi anni torna nella massima serie. Una finale senza storia che ha i visto i veneti dominare dall'inizio alla fine, esprimendo la loro solida pallacanestro senza troppi patemi, complice anche assenze fondamentali in casa Orlandina, in forte debito con la fortuna. Logan assoluto mvp di gara 3 con 36 punti a referto.

Avvio tutto targato Capo D'Orlando che spinta da un Palafantozzi caldo come non mai firma il primo break di 6-1 grazie ai canestri in apertura di Parks e Laganà. Sfida maschia come una finale Playoff dovrebbe essere e dopo 4 minuti squadre già in bonus, con addirittura 3 falli sul groppone per un Laganà fino a quel momento più che positivo, che coach Sodini è costretto a richiamare in panchina per il giovanissimo Galipó. Bisogna attendere il sesto minuto per vedere il primo vantaggio trevigiano, arrivato dopo un viaggio in lunetta di Lorenzo Uglietti. Capo non ci sta e con una bomba di Mei prima e un tiro libero di Parks poi si riporta avanti sul 14-13. Parks da una parte (10) e Logan dall'altra (9) veri mattatori di questo primo quarto per le rispettive squadre, segnato da ben 15 fischi arbitrali e 16 viaggi dalla linea della carità. È 18-17 Orlandina dopo I primi 10 minuti. Secondo quarto che si apre sulla falsa riga del primo, con le due squadre che se le danno si santa ragione e l'equilibro che continua a regnare sovrano. Festival delle triple al Palafantozzi, con Imbró e Alviti da una parte e Mobio dall'altra. Logan e Parks continuano a dimostrare col passare dei minuti di essere dei veri e propri mostri per la categoria. Primo mini allungo di Treviso col jumper di Tessitori al 16' che vale il +7 per i veneti.  Capo D'Orlando sempre più in debito con la fortuna quando al minuto numero 17 perde per infortunio Laganà,  che uscirà dal campo preso in braccio dai compagni. Sbalzo di pressione poco dopo per Coach Sodini costretto a lasciare i suoi paladini in mano all'assistant coach David Sussi. Funziona a meraviglia l'asse Logan-Tessitori per gli ospiti, con Treviso che adesso per la prima volta tocca la doppia cifra di vantaggio, scarto con il quale andrà all'intervallo lungo col tabellone del Palafantozzi che recita 27-37.

Terzo quarto che si chiude così come si era chiuso il secondo. Pronti, via e tre triple in fila per un incontenibile David Logan, che al posto del il canestro vede una una vasca da bagno. 4 a 16 il parziale a metà terzo quarto in favore dei veneti, che con la tripla di Imbró toccano il massimo vantaggio sul +22. In casa Orlandina però Parks è l'ultimo a mollare e con 6 punti in fila riporta i suoi sul -16. Lo seguiranno a ruota i giovani Mobio e Bellan, con due triple in fila che riportano Capo sul -12, nettamente ancora in partita. Quando mancano 10 minuti al termine di gara 3, il punteggio è fermo sul 47 a 59 in favore dei veneti. Avvio di quarto periodo ricco di canestri con botta e risposta fra Logan e Tessitori da una parte e il solito Parks dall'altra, ben coadiuvato dal collega di reparto Bruttini che con un appoggio a tabella riporta Capo a -9 sotto la doppia cifra di vantaggio costringendo coach Menetti a chiamare time out. Minuto di sospensione che però non porta a nulla di positivo con Capo D'Orlando che colleziona due palle perse consecutive. La gara si Infiamma al minuto numero 33 quando Tessitori colpisce Parks, che uscirà anche lui zoppicante dal parquet. Ma la Capo D'Orlando giovanissima versione made in Italy non ci sta, getta il cuore oltre l'ostacolo e si riporta fino a -7. Il PalaFantozzi sempre più sesto uomo in campo a trascinare una Capo D'Orlando orfana di Parks Triche Trapani Laganà e coach sodini Fa sbagliare per la quarta volta in fila Treviso, trascina Capo fino al -5 e coach Menetti è costretto a intervenire nuovamente col time out. Tripla pazzezca di Bellan a fil di sirena che porta Capo sul -4 e poi stoppa Burnett nella sua metà campo. Logan fa respirare Treviso riportandola sul +6 con un bel canestro in penetrazione per poi mettere altri 5 punti consecutivi che riportano Treviso sulla doppia cifra di vantaggio e ammazzano definitivamente la partita. Treviso adesso capisce che è davvero il momento di far festa. Finisce 67-78.

7 anni dopo, é ritorno in serie A!

Giù il cappello però a Capo D'Orlando che in un campionato normale  quale non è stato quest anno ad ovest doveva essere in A1 al termine della regular season senza passare dai playoff e ci ha lottato fino all'ultimo ridotta ai minimi termini. 

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