Treviso disinnesca la mina vagante Bergamo e conquista la finale.

02.03.2019 20:47

Dopo un finale per cuori forti, Treviso supera un'indomabile Bergamo e conquista la finale di Coppa Italia. La Dé Longhi, in vantaggio per tre quarti di partita, ha rischiato di commettere il classico pasticcio nei secondi che la dividevano dal passaggio del turno in quello che fin qui è stato il match con il finale più equilibrato al PalaSavelli. Ancora una grande prova di David Logan (21 punti) e di Amedeo Tessitori che, come Burnett, ha messo 16 punti a referto. Sul fronte orobico, oltre agli applausi per tutto il gruppo, da segnalare le prove dei soliti Roderick (22) e Taylor (17) oltre al più che efficace Fattori (15).

Inizio da polveri bagnate per le due squadre prima del funambolico 7-2 a favore degli orobici che, guidati da un produttivo Fattori, tengono testa ai più quotati avversari. Treviso ci mette sette minuti a prendere le misure a Bergamo impattando a quota dodici con il gioco da tre punti di Chillo. La BB14 conferma, in questa prima parte di gara, l'ottimo gioco di squadra messo in campo nel turno precedente contro la Poderosa mentre la TVB, pur faticando su entrambi i lati del campo, riesce a chiudere il primo quarto con un solo punto di scarto sul 15-14 per i gialloneri.

In apertura di secondo quarto, la Dé Longhi trova subito il vantaggio mentre la partita continua a premiare le difese sugli attacchi. Bergamo non segna più, Treviso piazza un break da 9-2 nei primi quattro minuti di gioco, si porta in vantaggio sul 23-17 e costringe coach Dell'Agnello a chiamare un minuto di sospensione. Dopo il time out si accendono gli attacchi delle due squadre: Logan da una parte, Taylor e Roderick dall'altra si rendono protagonisti di canestri spettacolari. Alzano la voce anche Tessitori (12) e Burnett (7) protagonisti di una serie di canestri consecutivi che portano Treviso sul 40-31 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi per l'intervallo lungo.

Alla ripresa del gioco la TVB conferma di avere l'inerzia della partita salendo sul +14, Dell'Agnello ferma tutto e richiama i suoi in panchina. Il time out non produce una scossa particolare nelle fila giallonere e Treviso pur non approfittandone appieno, riesce ad aumentare il divario sugli avversari sul 53-38. Menetti sfrutta le lunghe rotazioni a disposizione mentre tra gli uomini di coach Dell'Agnello, nonostante i primi segni di fatica dopo il dispendioso impegno di ventiquattro ore prima ed un roster decisamente più corto, non c'è nessuna voglia di mollare la presa. Gli orobici tornano sul -8 (50-58) mentre, a dieci minuti dal termine, il tabellone luminoso del PalaSavelli dice Treviso 64 Bergamo 53 grazie alla quarta tripla su otto tentativi di David Logan.

L'ultima frazione si apre con un 8-0 a favore di Bergamo che mina il tesoretto trevigiano riaprendo improvvisamente il match nonostante l'assenza di Roderick seduto in panca con quattro falli a carico. Logan interrompe la carestia trevigiana con la quinta tripla a referto e permette ai suoi di respirare dopo le zingarate di un superbo Taylor. Dell'Agnello rimette in campo Roderick ma è David Logan protagonista delle giocate che permettono alla Dé Longhi di tornare in doppia cifra di vantaggio mentre, con il diminire dei minuti da giocare, diminuiscono proporzionalmente anche le possibilità di rimonta per la BB14. I gialloneri però non mollano fino all'ultimo possesso, tornano caparbiamente sul -2  (79-81) facendo tremare le gambe a Tessitori e compagni ma a fare festa al quarantesimo minuto è Treviso che vola in finale per affrontare la Fortitudo Bologna in una delle più classiche sfide delle pallacanestro italana.

Bergamo 79 Treviso 82 (14-15; 26-16; 24-22; 18-26)

Bergamo: Taylor 17, Benvenuti 6, Sergio 6, Casella 8, Roderick 22, Zucca 3, Fattori 15, Zugno 2.

Treviso: Logan 21, Lombardi 8, Uglietti 3, Alviti 7, Severini 4, Imbrò 2, Tessitori 16, Burnett 16, Chillo 5.

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