Il Punto sulla 17^ giornata di Serie A2 Italia.

Stefano Blois mette il punto sul turno di campionato.

24.01.2018 07:25

a cura di Stefano Blois

E’ andata in scena nello scorso weekend la seconda giornata di ritorno nel campionato di A2: analizziamo insieme i temi più interessanti!

IN COPERTINA: FORLI’ E JESI, ALLA FACCIA DELLA CRISI

Non potevano uscire meglio dalle rispettive crisi Forlì e Jesi, che piazzano scalpi importantissimi ai danni delle prime due della classe a Est. I romagnoli di Valli, dopo aver toccato il punto probabilmente più basso della stagione nel derby perso a Imola, fermano con una prova di grande personalità la capolista Trieste: strepitosa la reazione in un ultimo quarto iniziato sotto di 10 lunghezze, guidata dal trio straniero in grandissimo spolvero. Le prove di Jackson e soprattutto Naimy (9 punti negli ultimi 5 minuti) non fanno ormai notizia, fondamentale è invece l’apporto del redivivo ex di giornata DiLiegro (20+11), che si dimostra una volta di più elemento fondamentale nello scacchiere dell’Unieuro.

E se l’Alma fuori casa non sa più vincere (quarto KO esterno di fila), non ne approfitta una Fortitudo che spreca la ghiottissima occasione di riaprire il discorso-primato: la Consultinvest viene infatti travolta a Jesi, da una Termoforgia che aveva sette delle precedenti otto partite. Ma fresca dell’innesto di Marques Green (8 assist), la squadra di Cagnazzo torna a brillare come ad inizio stagione, esibendo la miglior prova difensiva dell’anno. Nei 61 punti finali della F sono tanti però anche i demeriti di Rosselli e soci, che pagano una serata terrificante dei propri esterni: il quartetto McCamey-Legion- Cinciarini-Fultz chiude con un eloquente 6/36 dal campo.

FOCUS: ORZINUOVI, SCAFATI, CORBETT-POWELL

Turno dei grandi riscatti nel girone Est: tale è anche quello di Orzinuovi, che esce da un momento nerissimo con l’inattesa (soprattutto nelle proporzioni) quanto meritata vittoria su Ravenna. Il devastante 25-6 di parziale nella seconda metà di terzo quarto spiana la strada al primo successo dell’era-Finelli: due punti d’oro nella corsa ad evitare la retrocessione diretta, pur se la distanza dal quartultimo posto (6 punti) resta semi-incolmabile. Troppo importante però era darsi una scossa, oltretutto la settimana prima dello spareggio di Roseto: una partita dal valore triplo per la stagione di entrambe.

Nell’altro girone spicca il largo successo di Scafati, che espugna il PalaPiratsu di Cagliari con un’impressionante prova offensiva: sei elementi in doppia cifra per il massimo stagionale (93 punti) in trasferta degli uomini di Perdichizzi. Il mancato accesso alle Final Eight non sembra aver lasciato alcuno strascico: Sherrod e compagni hanno iniziato il ritorno con due vittorie da +39 complessivo, che valgono il terzo posto in classifica.

Bella la vita, quando si hanno due americani del calibro di Corbett e Powell: ne sanno qualcosa a Montegranaro, dove i due USA (ben supportati dagli ottimi italiani del team) continuano a spadroneggiare. 50 punti complessivi nella sofferta vittoria a Roseto, mettendo insieme un fantastico 14/16 da 2: per continuità di rendimento (32 partite su 34 in doppia cifra!) e impatto sui destini di squadra, senza dubbio la coppia straniera più efficace nel girone orientale.

ITALIANS DO IT BETTER

Nel colpo-scacciacrisi di Siena ad Agrigento oltre al solito Ebanks riveste un ruolo fondamentale anche Lorenzo Saccaggi, autore di 18 punti con 4/6 dall’arco e 5 assist. Il cambio di straniero sul perimetro, con Kyzlink al posto del più individualista Turner, ne aumenterà anche le responsabilità offensive: la prima, in questo senso, è più che confortante.

Altro playmaker con il vizio del canestro è Marco Spanghero, ancora una volta determinante nei successi della sua Tortona: 23 punti per ispirare insieme a Quaglia l’allungo decisivo ai danni di Treviglio. E la ‘Spongi-rule’ resta una sentenza: con lui in doppia cifra, la Bertram ne ha vinte dieci su undici.

Detto dei due americani, merita una doverosa citazione anche la prova di Luca Campogrande: l’ex Fortitudo scollina per la prima volta in stagione oltre il ventello (21, con 4/5 dall’arco e 11 rimbalzi) incassando i complimenti del proprio allenatore in conferenza stampa. Ed anche i nostri.

Derby di importanza capitale quello vinto da Rieti ai danni di Latina: tra i più positivi per coach Rossi il sempreverde Angelo Gigli, 16 punti e 9 rimbalzi in una delle migliori prestazioni dell’anno. E per scendere dalle montagne russe che ne hanno attanagliato il cammino finora, la NPC non può che affidarsi all’uomo da 101 presenze in maglia azzurra.

Altra settimana ed altro posto nel nostro quintetto italiano per Amedeo Tessitori, che vince il duello personale con Renzi e soprattutto quello di squadra nell’importantissimo successo esterno di Biella al PalaIlio di Trapani. 21 punti e 13 rimbalzi, colpendo dentro (5/8) ed anche fuori (3/4) dall’area: i numeri delle ultime cinque (21 di media con 10/15 dall’arco) sono da MVP del campionato.

Dalla panchina premiamo l’ottima prova di Riccardo Rossato nel successo della turbo-Reggio Calabria (quarta vittoria di fila) sul parquet della Virtus Roma: 13 punti in 17 minuti per l’esterno classe ’96 (pur rischiando di rovinare tutto con un fallo antisportivo nel finale), che nelle ultime cinque ha triplicato la sua media realizzativa rispetto alle prime dodici gare. Continuando così, ai playoff si può credere per davvero.

DIETRO LA LAVAGNA: VIRTUS ROMA 

Sanguinosa. Difficile utilizzare altri aggettivi per la (meritata) sconfitta interna della Virtus Roma contro Reggio Calabria: innanzitutto perché lascia i capitolini di coach Bechi al penultimo posto solitario, con una situazione di classifica preoccupante anche visti i progressi delle dirette concorrenti. Poi perchè, unita a quella incassata la domenica precedente a Legnano, vanifica di fatto i timidi progressi registrati nelle scorse settimane. Un ulteriore ricorso al mercato (forse per un playmaker) in attesa di Filloy appare inevitabile; nel frattempo il calendario prevede tre trasferte molto difficili (Scafati, Tortona e Casale Monferrato) e la sfida casalinga con Trapani nelle prossime quattro. La gloriosa società di Claudio Toti ha sicuramente passato momenti migliori...

@BloisStefano

 

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