Chi è in copertina e chi dietro la lavagna dopo la 12^ giornata di Serie A2 Italia.

Stefano Blois mette il punto sul turno di campionato.

20.12.2017 07:38

 

a cura di Stefano Blois

E’ andato in scena nello scorso weekend il 12° turno di campionato: analizziamo insieme cos’è successo sui due versanti della A2!

IN COPERTINA: LA CADUTA DEGLI DEI

La notizia di giornata è che sono cadute entrambe le capoliste, sgretolando l’ultima imbattibilità rimasta in piedi: quella di Trieste, sconfitta sul parquet di Verona da un buzzer-beater di Greene. Un KO senza grosse implicazioni a livello di classifica, con gli uomini di Dalmasson che rimangono saldamente al comando del girone Est e la possibilità di sancire aritmeticamente l’accesso alle Final Eight (di fatto già in cassaforte) domenica prossima ricevendo Piacenza. Quello di Cagliari è invece il secondo stop in fila per Casale Monferrato, a lungo avanti nel punteggio ma rimontata nei minuti finali dalla sorprendente Pasta Cellino: le assenze di Denegri e Bellan e la serataccia di Blizzard (2/12 al tiro) pesano sul calo accusato dalla Novipiù in un secondo tempo da appena 26 punti realizzati. E adesso, il trittico di fuoco (Biella, Legnano e Scafati) a chiusura del girone d’andata sancirà se si è trattata di una semplice flessione, o se la leadership della Junior nella West Coast è meno acclarata di quanto avevano lasciato pensare le prime dieci giornate.

FOCUS: RAVENNA, TRAPANI, CARLINO

Non è difficile indicare Ravenna quale squadra on fire del girone Est: i romagnoli di coach Martino cavalcano una serie di cinque successi filati, annoverando tra le proprie vittime illustri Fortitudo Bologna, Treviso (entrambe on the road) e Montegranaro. Un pokerissimo in cui l’OraSì è tornata a mordere in difesa (meno di 68 concessi a partita), salendo costantemente di tono nel secondo tempo: addirittura +57 il differenziale complessivo dopo l’intervallo, in favore di Rice e compagni. Tenendo conto anche del calendario (Mantova e Jesi dentro, Bergamo fuori casa), alle Final Eight è giusto credere per davvero.

Discorso simile si può fare ad Ovest per Trapani, che imponendosi con grande personalità sul campo dell’Eurobasket Roma allunga il proprio momento di grazia (tre vittorie di fila, sei nelle ultime otto) rimanendo al terzo posto solitario. Coach Ducarello può contare sulla coppia di americani più efficace del girone (peraltro, sia Jefferson che Perry sfiorano il 50% dall’arco) oltre al solito Renzi: rocciosi capisaldi su cui la Lighthouse sta costruendo il suo esaltante percorso, con una regolarità mai trovata nelle scorse stagioni di A2.

L’innesto di Matt Carlino (oltre ai rientri a pieno regime di Ogide e Marulli) ha letteralmente cambiato volto alla stagione di Roseto, che dopo un avvio da squadra simil-materasso si è riassestata ed è in grado di giocarsela con tutti: soprattutto tra le mura amiche del PalaMaggetti, dove domenica scorsa Ferrara è caduta sotto i colpi del neo-acquisto biancazzurro. 31 punti con 7/10 da 3 in 28 minuti di impiego, con giocate di altissima scuola nell’ultimo quarto che lo ha visto tirare fuori i suoi da una situazione complicata (-6 a quattro minuti dal termine). La salvezza, adesso, non sembra più un miraggio.

ITALIANS DO IT BETTER

26 di valutazione con 5 tiri dal campo è roba per pochi eletti: tra questi c’è Eugenio Rivali, ancora una volta perfetto metronomo (12 punti e 10 assist) per la sua Montegranaro nell’esaltante successo ai danni della Fortitudo Bologna. Una vittoria che proietta i gialloblù al secondo posto solitario: dietro ogni grande film, c’è sempre la sapiente mano del regista …

Ha scelto la serata giusta Giulio Mascherpa, per piazzare il suo career high in Serie A2: 21 punti di fondamentale importanza nel prestigioso successo-maratona di Bergamo, che piega Udine dopo tre supplementari e ridà ossigeno alla propria classifica. Anche perchè c’è la sua firma nei momenti più importanti dei lombardi: la rimonta da -10 nell’ultimo quarto, ed i punti della staffa nel terzo overtime.

Punti pesantissimi anche quelli firmati da Roberto Rullo, che negli ultimi due minuti si mette in proprio e segna i cinque decisivi per il sorpasso di Cagliari ai danni di Casale Monferrato: 20 in totale nel suo boxscore, confermandosi l’italiano di punta per la formazione isolana.

Nell’incredibile sparatoria di Reggio Calabria-Treviglio (111-101 senza overtime!), tra gli undici elementi complessivi in doppia cifra spiccano i 20 punti con 8 rimbalzi di Patrick Baldassarre in appena 22 minuti di utilizzo: la Viola è 3/3 quando l’ex scafatese, in decisa crescita dopo un avvio in sordina, ha superato quota 15.

Sorride anche Rieti, che bissa il successo ottenuto a Napoli imponendosi su un parquet per nulla banale come quello di Siena. Due punti ispirati dalla miglior prova stagionale di Angelo Gigli: 14 punti e 13 rimbalzi con un solo errore al tiro, in una gara che la NPC ha dominato sotto le plance speculando anche sull’assenza di Ebanks tra le fila toscane.

Sesto uomo di lusso un Giacomo Sanguinetti grande protagonista del successo all’overtime di Piacenza su Forlì, ennesima gara-thrilling di un Assigeco che dopo aver toccato il +21 era addirittura finita sotto nel punteggio. 21 punti, 7 assist e tre bombe in rapida successione che hanno indirizzato il supplementare: un ottimo modo per tornare in doppia cifra dopo cinque partite.

DIETRO LA LAVAGNA: LE BIG DELUSE

A meno di metà percorso è ovviamente prematuro il tempo dei bilanci, ma le evidenti ed impreviste difficoltà di molte big, o presunte tali, spingono già a diverse riflessioni: la Fortitudo Bologna incassa da Montegranaro un altro KO pesante (il terzo nelle ultime quattro), con un McCamey corpo estraneo (5 punti e -1 di valutazione nelle ultime due) e coach Boniciolli che ha annunciato la volontà di restringere ad otto elementi le rotazioni di un organico che ne annovera dodici (veri). Anche Treviso nell’ultimo mese ha vinto una volta sola (proprio ai danni della F), ed è più vicina alla coda che alla vetta della classifica, con le Final Eight già aritmeticamente sfumate a tre turni dal giro di boa: neanche nei peggiori incubi estivi. Le romane, se possibile, stanno anche peggio: domenica prossima al PalaTiziano si sfideranno penultima e terzultima del girone Ovest, e che sarà Virtus o Eurobasket, chi perde finisce dritto nell’inferno (cestistico). Si salvi chi può!

@BloisStefano

 

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La classifica multe dopo la 12^ giornata.
Trieste, Baldasso out nella sfida contro Piacenza.