GIRONE OVEST

Bergamo fa il colpo in trasferta: Capo d’Orlando sconfitta 89-90 all’overtime.

La BB14 riesce a espugnare il PalaFantozzi dopo un tempo supplementare.

05.11.2018 08:35

a cura di Daniele Ronzoni

Dopo un finale al cardiopalma, la Bergamo Basket riesce a espugnare il PalaFantozzi costringendo Capo d’Orlando alla prima sconfitta interna stagionale e ponendo fine alla striscia di quattro vittorie consecutive dei ragazzi di coach Sodini. I gialloneri, dal canto loro, tornano alla vittoria dopo il doppio k.o. rimediato contro Treviglio in trasferta e Agrigento in casa.

La partenza è nettamente a favore degli ospiti, che iniziano il match mettendo a segno tre triple con Fattori e Taylor (0-9). Coach Sodini è obbligato a chiamare minuto e al rientro in campo l’Orlandina si sblocca grazie alla penetrazione di Parks, ma sull’altro lato del pitturato Fattori si dimostra on-fire e mette a segno la sua terza tripla personale. A questo punto entra in partita Triche, che guida i padroni di casa fino al -5 (13-18) realizzando 7 punti consecutivi e rubando un paio di palloni importanti. La tripla di Zucca sulla sirena permette a Bergamo di chiudere il primo quarto avanti 13-21.

I secondi 10’ di gioco si aprono all’insegna dell’equilibrio: Bergamo cerca l’allungo ma Capo d’Orlando rimane sempre attaccata e riesce a portarsi anche a -2 (31-33). I padroni di casa adottano una difesa a tutto campo che costringe Bergamo a perdere alcuni palloni sanguinosi, e i ragazzi di coach Sodini ne approfittano per rimanere sempre a contatto. Il secondo quarto si chiude con la realizzazione di Bruttini sulla sirena, che appoggia al ferro il canestro del 41-46. Al rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo, Triche e Bruttini portano l’Orlandina sul 48-48. Un parziale di 7-0 per la BB14 consente però ai ragazzi di coach Dell’Agnello di mettere di nuovo la testa avanti, costringendo gli avversari al time out. Bellan e Parks provano ad accorciare ma Roderick e Benvenuti li tengono a debita distanza. Si va all’ultimo intervallo col punteggio di 62-66 per Bergamo.

Pronti via e Capo d’Orlando si porta a -1, e grazie alla tripla di Laganà riesce addirittura ad ottenere il primo vantaggio del match (68-66). L’Orlandina sembra però spegnersi e Bergamo ne approfitta realizzando un parziale di 0-10 con Roderick, Sergio e Taylor. Triche è costretto a uscire dal campo per cinque falli e il canestro di Roderick (70-79) sembra spegnere ogni speranza per i padroni di casa, che però riescono a portare il match all’overtime grazie ad un paio di canestri di Parks e a una tripla di Lucarelli, arrivata dopo un’ottima difesa nella metà campo difensiva. A 40’’ dalla fine, sul punteggio di 81-81, Bergamo sbaglia il tiro ma lo stesso accade anche a Capo d’Orlando, e la partita va all’overtime.

L’extra-time si apre con un canestro di Parks, sospinto e supportato dal pubblico amico. Subito gli risponde Roderick con un 3/4 ai liberi che consegnano a Bergamo il nuovo vantaggio; il numero 8 giallonero è però costretto ad abbandonare il campo per cinque falli. Capitan Bruttini si carica sulle spalle la propria squadra e da solo realizza un parziale di 6-0 che porta l’Orlandina in vantaggio 89-88. A 21’’ dal termine, Taylor subisce fallo al tiro e fa 2/2 a cronometro fermo; coach Sodini chiama minuto ma al rientro in campo i padroni di casa non riescono a costruire un tiro, costringendo Parks a provarci da metà campo e sancendo la vittoria di Bergamo.

Capo d’Orlando 89 – 90 Bergamo d.1t.s. (16-21, 25-25; 21-20, 19-15; 8-9)

CAPO D’ORLANDO: Bruttini* (16p + 11r), Laganà* (9), Parks* (22p + 7r), Murabito (n.e.), Mei (3), Triche* (25), Bellan* (5), Galipò (0), Donda (0), Lucarelli (9).
BERGAMO: Casella (9), Roderick* (18p + 10r), Bedini (n.e.), Taylor* (14p + 11r + 9a), Fattori* (16), Zucca (9), Piccoli (n.e.), Sergio* (5), Benvenuti* (10), Zugno (9).

Treviso fa suo il derby veneto, a Verona non bastano 30 ottimi minuti.
Verso Bergamo-Biella, match per confermarsi nella parte alta della classifica.