GIRONE EST

Benissimo Jesi, malissimo la Effe. L'Aurora torna al successo!

Grande prova di Kenny Hasbrouck.

21.01.2018 21:29

a cura di Alessio Scandola

Debutto in maglia Aurora Jesi per il folletto Green, che incrocia Matteo Boniciolli, il coach che lo portò in Italia in maglia Avellino e con cui conquistò una Coppa Italia. Assente ancora Quarisa che sarà operato domani al crociato, per Bologna a riposo capitan Mancinelli e Amici.

Parte bene Jesi, ma le triple di Italiano e Legion impattano il risultato a quota 8. Si sveglia Hasbrouck a riportare in vantaggio i suoi mentre Bologna compie reiterati errori con tiri sulla carta semplici che costringono coach Boniciolli a chiamare il primo minuto quando mancano 76 secondi alla fine del quarto. Da qui in poi ancora errori per Bologna, i liberi di Hasbrouck fissano il primo quarto sul 18-14 Jesi.

È Chillo a ricucire il divario, mentre i ritmi si alzano notevolmente. Green si iscrive a referto con una tripla, ma è la Fortitudo che si porta in vantaggio grazie anche ad una rotazione più lunga e ad un Chillo ad un rimbalzo dalla doppia doppia già a metà secondo quarto. Torna in campo dopo il time out rigenerata Jesi, che recupera davvero tanti palloni e in contropiede rimette la testa avanti con un 11-1 di parziale. Il canestro è stregato per Bologna, che vive un momento no sottolineato anche dal potenziale gioco da 4 punti di Rinaldi, non concluso dall’ex Treviso. Massone conclude il periodo sulla sirena, con Jesi in vantaggio sul 40-27.

Si ricomincia con errori abbastanza banali, soprattutto con l’antisportivo di Legion su Piccoli. Sul -18 Boniciolli si siede e lascia a Comuzzo, il vice, la conduzione della partita. Gandini ci prova ma non basta, Jesi è in pieno controllo con Ihedioha e Marini. Sale in cattedra Hasbrouck che fa impazzire Cinciarini, Green e Massone fanno esplodere il PalaTriccoli sul 63-44 di fine terzo quarto.

Non ha ormai molto altro da dire la partita, con Jesi a dilagare addirittura a +25 dopo 3 minuti e Comuzzo a tentare di interrompere il ritmo arancioblù con un timeout. Lo fa inutilmente, perché Hasbrouck vede una vasca da bagno al posto del canestro. Gli ultimi minuti sono puro garbage time, la contesa si conclude sull’84-61.

Giornata opposta per le 2 squadre: benissimo Jesi, malissimo Bologna. È eloquente il dato delle percentuali dal campo: 52% per i locali, 33% per gli ospiti. Jesi è stata molto brava ad essere squadra, con tutti i giocatori ad essere attori in grado di recitare perfettamente un copione organizzato perfettamente da coach Cagnazzo che ha inguaiato gli uomini biancoblù. Biancoblù che hanno avuto un altro preoccupante passaggio a vuoto, soprattutto da quelle che sono le prime frecce del loro arciere: gli americani e Rosselli hanno sbagliato molto segnando quasi tutti i loro punti a partita archiviata, di fatto spianando la strada ai marchigiani. Unici a salvarsi Chillo e Gandini, leoni sotto canestro, mentre giustificata l’opaca prestazione di Cinciarini, al rientro dopo l’infortunio. Encomiabile Hasbrouck, lodevole il lavoro di Green che dimostra di avere subito le redini dell’attacco jesino con 8 assist.

Prossima sfida in casa di una ritrovata Treviso per Jesi, mentre la Fortitudo tornerà al PalaDozza nel derby emiliano con Ferrara.

Termoforgia Jesi 84 – 61 Consultinvest Fortitudo Bologna (18-14, 22-13, 23-17, 21-17)

Jesi: Kouiate, Green 6+8a, Mentonelli, Marini 13, Piccoli 8, Rinaldi 17, Valentini, Massone 4, P. Montanari, Hasbrouck 26, Ihedioha 10+9r. All. Cagnazzo.

Bologna: P. Boniciolli ne, Cinciarini 2, Legion 9, Fultz 3, M. Montanari ne, Chillo 13+13r, Gandini 9, Rosselli 10, Pini, Italiano 9, McCamey 4, Bryan 2. All. M. Boniciolli.

 

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