Il Punto sulla 22^ giornata di Serie A2 Italia.

Stefano Blois mette il punto sul turno di campionato.

21.02.2018 07:46

a cura di Stefano Blois

Si è disputata nello scorso weekend la 22° giornata nel campionato di A2, penultima prima della pausa per le Final Eight di Coppa Italia. Ricapitoliamo insieme i temi più importanti!

IN COPERTINA: TREVINCO

Il mezzogiorno di fuoco di domenica scorsa ha emesso un verdetto importante, sempre che ce ne fosse bisogno: nella corsa alla promozione in A bisogna necessariamente tener conto anche di Treviso. Finora per quanto riguarda l’Est si era quasi sempre ristretta la cerchia a Trieste e Fortitudo, ma adesso la De Longhi di Pillastrini ha scoperto le proprie carte: nove vittorie di fila, l’ultima rullando proprio l’ormai ex capolista (pur se priva di Green e Da Ros), e due innesti di lusso in corso d’opera che ne hanno moltiplicato il potenziale. Con il bombardiere Swann (8/10 dall’arco domenica, 73% nelle ultime quattro!) ed un Lombardi ristabilito dall’infortunio, i veneti adesso fanno paura a tutti. La squadra che arrancava nel girone d’andata, chiuso con un record negativo di 7-8, è un lontanissimo ricordo.

FOCUS: AGRIGENTO, REGGIO CALABRIA, HALL

Tanto brusca e repentina fu la crisi di qualche settimana fa, quanto rapida e convincente è stata la pronta risalita per Agrigento. Contro Scafati arriva il terzo successo nelle ultime quattro per la Moncada di Franco Ciani, tornata in zona-playoff dominando per lunghi tratti sulla Givova prima di sfiorare un clamoroso harakiri nel finale. E come sempre, oltre ai soliti Cannon (40 di valutazione) ed Evangelisti, c’è tanto dai propri giovani: doppia cifra per Lovisotto e Ambrosin, l’impressione generale è che il peggio sia alle spalle.

Vittoria di prestigio anche per Reggio Calabria, con Legnano ennesima vittima della legge PalaCalafiore: gli Knights sono la nona squadra ad uscire sconfitta dal parquet reggino, e la sesta a non raggiungere quota 70 punti. Merito di una Metextra versione bunker nel secondo tempo (appena 23 punti concessi), con un assolo di Roberts che ha dato il là all’allungo decisivo. Gli uomini di Calvani hanno assorbito al meglio il doppio schiaffo di qualche settimana fa, e nel girone di ritorno vantano un invidiabile 5-2 di record. Ad Ovest, nessuna ha fatto meglio.

Nel girone Est prova irreale di Mike Hall, che trascina una lanciatissima Ferrara al successo corsaro su Orzinuovi. Nel quinto successo su sei partite dell’era-Bonacina (gli ultimi quattro a 93 segnati di media) c’è tantissimo dell’ala ex Milano, autore di una prova-monster da 32 punti, 11 rimbalzi e 6 assist per un roboante 40 di valutazione. E se anche Rush (21+9 domenica) torna su questi livelli, il potenziale della Bondi diventa atomico.

ITALIANS DO IT BETTER

Torna a sorridere Mantova, che trova due importantissimi punti casalinghi contro Piacenza: una vittoria ispirata dall’ottima prova di Luca Vencato, 18 punti senza errori al tiro e 27 di valutazione. Vincerla con 7/28 dal campo di Legion, Moraschini e Candussi è un segnale importante, soprattutto per il playmaker cresciuto proprio nelle giovanili Assigeco.

Sta ormai diventando una legge quella del PalaFacchetti, con Treviglio che ottiene ai danni di Cagliari la quinta vittoria interna di fila: sugli scudi un Tommaso Marino da 23 punti e 6/10 dall’arco, con un paio di giocate decisive per arginare il rientro sardo nel finale.

Come accennavamo qualche riga più su, un chirurgico Marco Evangelisti (22 punti con appena 12 tiri) è fondamentale nel prestigioso successo di Agrigento su Scafati. Quarta di fila in doppia cifra per il pretoriano di coach Ciani, alla quarta stagione di fila con la Moncada: non è un caso che la brutta crisi di qualche settimana fa sia coincisa con la sua assenza.

Ennesima vittoria-thriller per la Fortitudo Bologna, finita anche sotto di 17 prima di superare, distanziare e per poco non farsi beffare sulla sirena da Imola. I due punti valgono però il primato solitario, oltre che il quinto sorriso di fila: sugli scudi i 21 di Stefano Mancinelli, ancor più protagonista nella F tricolore che sta spopolando nelle ultime settimane.

Successo scacciacrisi per Trapani, anche perchè arrivato ai danni della capolista Casale Monferrato (caduta come tutte le prime cinque del girone Ovest). Nella Lighthouse grande protagonista un incontenibile Andrea Renzi: 22 punti per il lungo ligure, quando ha superato i 15 la squadra di Ducarello ha vinto otto partite su nove. E complice la caduta di tutte le dirette concorrenti, la classifica resta più che dignitosa.

Dalla panchina scegliamo la verve di Marco Contento, che firma 21 punti con 7/11 dal campo nell’italianissimo successo di Roseto su Bergamo (grandi protagonisti anche Marulli e Di Bonaventura) con cui gli Sharks tengono vive le proprie chanches di salvezza. Con Orzinuovi e gli orobici stessi agganciati a quota 8 punti, inizia un affascinante mini-campionato che porterà due delle tre al purgatorio playout: l’estroso friulano ha già dimostrato di poter essere una carta importante da pescare nel mazzo per coach Di Paolantonio.

DIETRO LA LAVAGNA: NAPOLI

Per una lotta-salvezza più aperta che mai, ce n’è un’altra che si chiude definitivamente. Napoli crolla infatti sul parquet della Virtus Roma e, pur se per il responso dell’aritmetica si dovrà attendere qualche settimana, abbandona di fatto ogni speranza di rimanere in A2. Cronaca di una stagione nata male e finita peggio tra infortuni, continue girandole di mercato, il discusso esonero di coach Ponticiello (silurato dopo una vittoria) ed il lungo interregno dell’assistente Russo prima di firmare Bartocci. Mosse tardive, confuse, e nella maggior parte dei casi rivelatesi errate: l’impressione è che la società partenopea abbia avuto idee ben poco chiare, peccato capitale in un campionato come la A2. Ed a rimetterci sono, ancora una volta, i tifosi: che siano societari o sportivi, alle pendici del Vesuvio negli ultimi anni si collezionano fallimenti.

@BloisStefano

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