GIRONE OVEST

NPC a sprazzi, nessun problema per Scafati.

La Givova inizia alla grande il girone di ritorno.

15.01.2018 11:17

 

a cura di Gaetano Laghetti

Partita tra due squadre in cerca di riscatto, ma sono i padroni di casa a vincere per 96-71 rilanciandosi alla grande in classifica, mentre la NPC subisce un’altra pesante sconfitta e deve cominciare a guardarsi intorno, anche nella speranza di poter migliorare il suo roster con qualche cambiamento, soprattutto nel settore esterni che al momento appare alquanto deficitario. Una sconfitta che fa male ma non più di tanto per la NPC che rimane nel limbo del vorrei ma non posso, del guardare in avanti con i playoff a soli 2 punti, ma anche nel guardarsi dietro con i playout altrettanto vicini e con squadre come Treviglio e Eurobasket che si sono messe a marciare di buona lena, calcolando che dietro ci sono squadre con una certa qualità come Siena e Virtus Roma. Quello che preoccupa i tifosi reatini in queste ultime due partite è stata l’arrendevolezza del team di coach Rossi, anche se in un paio di frangenti hanno provato a scuotersi e tornare in partita, ma sono stati solo fuochi di paglia e quando Scafati ha stretto le maglie difensive ha potuto andar via in scioltezza.

Eppure l’inizio era stato promettente per gli ospiti, Tommasini e Casini trovano il canestro dalla lunga distanza, mentre Scafati, con le polveri un po’ bagnate dal’arco dei 6,75 cerca di trovare Sherrod in post basso con risultati non eclatanti. Dopo tre minuti la NPC conduce 8-4. Sherrod si batte sotto canestro e comincia a salire in cattedra, Lawrence, assoluto mattatore del match, con quattro punti consecutivi, porta i padroni di casa al primao vantaggio sul 12-8. I punti consecutivi diventano otto e Scafati vola sul 16-12 con Rieti che fatica a trovare soluzioni offensive perdendo qualche pallone di troppo, soprattutto sotto canestro con Angelo Gigli. La partita non è tecnicamente bellissima, errori da ambo le parti ma è Scafati a portarsi sul massimo vantaggio (18-12) mentre Rieti risponde con Hearst e Gigli, ma è il nuovo entrato Crow a centrare il primo canestro dalla lunga distanza per Scafati che va sul 21-16. I cambi di coach Perdichizzi portano buoni risultati, la NPC non riesce a contenere gli attacchi avversari, Ranuzzi segna subendo fallo e completando l’azione da tre punti, nel finale Lawrence ruba palla e va a completare un’altra azione da tre punti che porta la Givova sul 27-18, il primo quarto si conclude con il canestro di Gigli per il 27-20. La seconda frazione comincia sulla falsariga della prima: Pipitone si conquista la possibilità di un’azione da tre punti fallendo però il libero supplementare. Ci pensa Ranuzzi a realizzare il +11 Scafati sul 31-20. La NPC, con Olasewere fuori con due falli, prova a trovare con Gigli il bandolo della matassa ma è ancora Crow a trovare il canestro da fuori. Per quattro minuti Rieti non trova la via del canestro e Scafati vola sul 38-23. Situazione davvero critica per il team di Alessandro Rossi che ha poco o nulla dai suoi americani con Olasewere fermo a zero e Hearst in panchina con quattro falli. Con i due USA in panca, ci prova Carenza a scuotere i suoi compagni, con otto punti consecutivi che riportano Rieti sul -7 a 3’ dal riposo lungo. Casini ancora dalla lunga distanza per il -4 e Gigli firma il -2 completando un parziale di 13-0 per gli ospiti. La risposta dei padroni di casa arriva puntuale, Ammannato realizza la tripla imitato da Lawrence che riporta Scafati sul +8, e si va al riposo lungo con la Givova Scafati in vantaggio 47-38. Per Rieti tutto sommato un divario significativo ma non irrecuperabile nonostante una partita giocata sicuramente non bene con i due americani piuttosto in ombra.

L’inizio del terzo quarto è ancora un calvario per gli ospiti che non riescono mai a trovare il canestro subendone a ripetizione con Scafati che arriva sul 53-38. E’ Tommasini dalla lunetta a rompere il ghiaccio per Rieti dopo due minuti ma Scafati va ancora a segno dall’arco con Santiangeli per due volte portandosi sul massimo vantaggio (58-40). Ancora una volta il match sembra chiuso ma Scafati si rilassa e Rieti ne approfitta con il redivivo Olasewere che, con 23 minuti di ritardo, decide di iniziare la sua partita. A metà del terzo quarto Rieti ha il suo momento migliore. La difesa aggressiva da i suoi frutti e Olasewere si esalta segnando diversi punti consecutivi e portando la NPC sul 61-50. E’ sempre Lawrence a ricacciare indietro gli ospiti ma è Tommasini a tornare al canestro dal campo realizzando la tripla del -6 sul 63-57 a 3‘ dal termine del terzo quarto. L’inerzia del match sembra passare dalla parte reatina ma ci pensa proprio Tommasini a cambiarla con un gesto di sportività davvero raro da vedere sui campi da gioco. Scafati perde palla e gli arbitri assegnano la rimessa a Rieti, ma è proprio il play reatino ad autoaccusarsi dell’ultimo tocco e gli arbitri cambiano decisione. La sportività non viene premiata dalla sorte: Santiangeli mette subito a segno una tripla poi un altro canestro con Scafati che riprende il largo sul 68-57. Si va all’ultimo miniriposo con l’ennesima tripla di un incisivo Crow e il punteggio di 71-59 per i padroni di casa che riprendono in mano le redini del match dopo aver un attimo sofferto il tentativo di rientro reatino. L’ultimo quarto è pura accademia e garbage time con Scafati che fatica poco per controllare una Rieti ormai spenta che non riesce più a trovare la via del canestro, cercando giocate solitarie e non trovando mai un vero gioco di squadra. Dopo quattro minuti dell’ultimo quarto il parziale è di 6-0 per Scafati con Casini, l’unico davvero da salvare nella squadra reatina, che sblocca il tabellino degli ospiti. Il gaucho di Rieti è l’ultimo ad arrendersi, scocca ancora una tripla per il -15 a metà dell’ultimo quarto ma è l’ultimo sussulto. Rieti non segna mai e scafati controlla il finale in tutta tranquillità aumentando il vantaggio fino al +25 finale con la partita che termina sul 96-71 per una Givova Scafati rinfrancata dopo la mancata qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e pronta a un grande girone di ritorno per arrivare più in alto possibile nella griglia playoff. Rieti invece dovrà rivedere i suoi programmi e la sua aspirazione ai playoff. Nulla è perduto, i primi otto posti sono li a portata di mano e potrebbero essere già agganciati nella partita di domenica prossima contro Latina, ma un occhio e qualcosa in più bisogna darlo anche dietro dove Treviglio e Eurobasket arrivano a grandi falcate e Siena e la Virtus Roma non sono da sottovalutare. Urge rivedere qualcosa nel roster, Hearst appare in totale confusione e assolutamente fuori da qualsiasi schema di squadra, mentre Hassan continua a non dare segnali di vita come confermano i soli cinque minuti di utilizzo al PalaMangano. Forse è stata la sua ultima partita in canotta amarantoceleste?

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 28, Crow 16, Trapani, Spizzichini 3, Romeo, Ranuzzi 13, Ammannato 7, Pipitone 2, Santiangeli 11, Sherrod 16. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. 
 

NPC RIETI: Melchiorri n. e., Tommasini 10, Hearst 8, Savoldelli, Casini 18, Olasewere 13, Conti 2, Gigli 12, Marini n. e., Carenza 8, Hassan. ALLENATORE: Rossi Alessandro.

 

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