GIRONE EST

Treviso approfitta dell’uscita prematura dal campo di Johnson e rulla Forlì per 84-52.

09.12.2018 22:09

Francesco Cernetti

Al Palaverde va in scena la sfida tra le due inseguitrici della Fortitudo,entrambe a quota 16 punti dopo 10 giornate,frutto di 8 vittorie e 2 sconfitte. Treviso arriva carica dopo cinque vittorie consecutive,vogliosa di continuare la striscia positiva e dare un segnale forte al campionato,gli ospiti invece si presentano con una striscia positiva di 4 partite ma privi del play titolare Giachetti.

La TVB schiera Tessitori-Burnett-Alviti-Wayns-Lombardi,coach Valli risponde con Marini-Donzelli-Bonacini-Lawson-Johnson. L’autore del primo canestro della partita è Amedeo Tessitori,prima di commettere due falli personali in meno di due minuti,il secondo un fallo su tiro da 3 di Johnson,che non capitalizza appieno dalla lunetta facendo 2/3. Coach Menetti sceglie di dare fiducia al suo centro titolare e “Tex” ricambia con i primi 6 punti dei biancocelesti. Le due squadre continuano a scambiarsi canestri in una partita molto bella a livello di intensità ma poco spettacolare a livello tecnico e il primo quarto termina con l’Unieuro in vantaggio per 15-17. Un pick’n’roll Uglietti-Chillo apre la seconda frazione prima della pronta risposta di Lawson,a tratti incontenibile. Imbrò firma il sorpasso con una bomba,Wayns mette due comodi lay-up e gli ospiti chiamano il timeout sul 24-19. Lawson e una tabellata di Marini da tre cambiano l’inerzia,costringendo i padroni di casa a fermare rapidamente il gioco. Da questo momento è Burnett a prendere in mano la partita con una tripla,un lay-up e un assist per la schiacciata di Tessitori. La grande azione personale di Johnson è fine a se stessa,con Forlì che pare uscire dalla partita e Treviso che segna gli ultimi 6 punti della prima metà di gara,con la rubata e schiacciata di Burnett a chiudere il secondo periodo sul 38-28 TVB.

Tessitori inizia il secondo tempo con un and-one,trasformato,Donzelli risponde con un jumper ma è praticamente l’ultimo sussulto degli ospiti. Prima Alviti e poi Wayns bombardano da dietro l’arco,Bonacii prova a ricucire lo strappo realizzando un 2+1,ma un’altra tripla di Wayns ristabilisce le distanze. Una rubata del numero 5 di Treviso porta a una spettacolare schiacciata di Lombardi. Lo stesso lungo biancoceleste si rende autore di una stoppata chiave sul disperato tentativo di rimonta di Forlì,spegnendo definitivamente le velleità degli ospiti,che chiudono il terzo quarto sotto di 23 a causa di una tripla di tabella sulla sirena di Imbrò. Priva di Giachetti e di Johnson,Forlì non riesce a reagire e l’ultimo periodo si tramuta in 10 minuti di garbage time,con la De’ Longhi che gioca sulle ali dell’entusiasmo,arrivando addirittura sul +34 grazie a un ottimo quarto quarto di Wayns e Antonutti,autori di 14 dei 19 punti segnati da Treviso nella frazione.

Treviso vince 84-52 il big match di giornata,dominando la contesa dopo un primo quarto combattuto,e si candida come prima antagonista della Fortitudo dopo aver vinto entrambi gli scontri diretti tra le seconde contro Montegranaro e Forlì. Dopo la grande prova difensiva contro Imola,i biancocelesti tengono uno dei migliori attacchi del girone est(ancora una volta da sottolineare tuttavia l’assenza di Giachetti e l’uscita prematura dal campo di Johnson) a soli 52 punti segnati,con una difesa asfissiante che ha portato gli ospiti a commettere 20 palle perse,a fronte delle 9 della TVB.

Roseto espugna il PalaBanca dopo un supplementare. Prima vittoria in trasferta per gli Sharks.
Verso Bergamo-Cassino, il più classico dei testacoda.