Stefano Blois mette il punto sulla 16^ giornata di campionato.

La copertina, il focus, il quintetto italiano ed i bocciati del 16^ turno.

17.01.2018 09:13

 

a cura di Stefano Blois

In archivio la prima giornata di ritorno in Serie A2, e tanti sono gli argomenti in primo piano da affrontare: scopriamoli insieme nel nostro consueto punto!

IN COPERTINA: LA FORTITUDO DIESEL

“Se non andiamo sotto di dieci punti non cominciamo a giocare”: in parole povere ed estremamente riduttive rispetto all’originale, è questo il concetto espresso da coach Matteo Boniciolli nell’ennesima conferenza stampa divenuta virale dopo la vittoria in rimonta della sua Fortitudo Bologna su Udine (GUARDA). Un concetto che trova ampio fondamento analizzando gli ultimi successi della Effe, che anche contro Mantova si era ritrovata sotto in doppia cifra ed in generale continua ad esprimere solo a strappi le proprie enormi potenzialità.

Alla fine però, le vittorie consecutive salgono a quattro (concedendo appena 64 punti di media) e consolidano il secondo posto solitario in classifica. Ancora più importante sarebbe acciuffare il primo, vista l’enorme valenza del fattore campo in un’eventuale (ma quantomai verosimile) scontro-promozione con Trieste: i giuliani di Dalmasson restano a +4 e, anche ipotizzanndo una vittoria biancazzurra nella sfida di ritorno dell’8 febbraio (in caso contrario la rimonta sarebbe impensabile) ne servirebbero altre due (a meno di non ribaltare il -25 dell’andata) in più a Mancinelli e compagni. Impossibile no ma molto difficile certamente sì, pur se il calendario esterno di questa seconda fase di stagione (Trieste e Montegranaro, oltre al PalaDozza) appare più ostico per la capolista rispetto all’Aquila (Verona, Ravenna, Mantova).

FOCUS: IMOLA, REGGIO CALABRIA, LAWRENCE

Un derby vinto con grande personalità ai danni di Forlì, aumentando a cinque (tutti casalinghi) i sigilli nelle ultime sette gare, ed una classifica che la vede attualmente in zona-playoff: neanche il più ottimista dei tifosi in estate avrebbe probabilmente immaginato questo scenario per Imola, a meno di cataclismi sostanzialmente già salva con un intero girone da disputare. Niente male per chi ha improntato il proprio organico sulla valorizzazione dei giovani, a cui ha unito l’esperienza di due califfi come Prato e Maggioli: senza alcuna pressione, sognare ora è lecito.

Ad Ovest la serie più lunga di vittorie consecutive (tre) è cavalcata da Reggio Calabria, che in poche settimane si ritrova a strizzare l’occhio alle prime otto posizioni dopo aver annaspato pericolosamente in zona-playout. La classifica rimane molto corta, ma i segnali sono certamente incoraggianti: con Roberts ai box la Viola si è comunque imposta su Tortona, confermandosi cliente scomodissimo nel bunker PalaCalafiore: sette vittorie ed un solo KO.

Rimaniamo nel girone occidentale per segnalare la prova di Andrew Lawrence, MVP della 16^ giornata (GUARDA), nel larghissimo successo di Scafati su Rieti: 28 punti, 9 assist e 8 falli subiti per l’esterno di passaporto inglese, che non sta evidentemente facendo rimpiangere lo squalificato Miles. E i risultati di squadra (4-2 il bilancio dopo il cambio forzato) sono lì a confermarlo: pescare così bene in una situazione d’emergenza non era affatto scontato.

ITALIANS DO IT BETTER

Il nostro quintetto italiano parte con Alessandro Zanelli, decisamente ispirato nel successo di Legnano sulla Virtus Roma che consolida l’alto rango degli Knights nel girone Ovest: season high da 29 punti con un esaltante 7/11 dall’arco, e sei vittorie su sette per i biancorossi di coach Ferrari quando ne realizza almeno 13.

La sorpresa di giornata arriva dal PalaFacchetti di Treviglio, non tanto per il successo (importantissimo) della Remer su Trapani dopo un supplementare, quanto perchè ad ispirarlo è anche il giovanissimo Mattia Palumbo: l’esterno scuola Stella Azzurra (classe 2000!) ne scrive 21, contribuendo con un paio di preziosissime giocate nel finale. Se il buongiorno si vede dal mattino …

Manca l’americano di riferimento sul perimetro? Niente paura, ci pensa Augustin Fabi a mantenere altissimi gli standard offensivi di Reggio Calabria: 21 punti per l’esterno italo-argentino che assieme a Caroti manda in orbita la Viola di coach Calvani, prima dello show finale targato Pacher.

Vale la pena tornare anche sul successo di Imola, che nel derby contro Forlì si gode un Davide Alviti formato extralusso: il lungo classe ’96 chiude con 20 punti e tre soli errori al tiro una prova solidissima, non certo la prima in una stagione che lo sta consacrando assoluto protagonista a questi livelli.

Tutto facile per Biella nell’ampio successo su Cagliari, in cui emerge un ispiratissimo Amedeo Tessitori: 23 punti in altrettanti minuti, colpendo vicino e lontano da canestro. Nelle ultime quattro, fanno quasi 21 di media: e se lo storicamente inattaccabile Renzi quest’anno non fosse il miglior lungo italiano a Ovest?

Dalla panchina scegliamo la mano caldissima di Riccardo Visconti, 16 punti con un esaltante 5/5 nel tiro pesante che aiutano la sua Verona a sbrigare comodamente la pratica Jesi: primo vero squillo stagionale per il ’98 di scuola Reyer Venezia, potenziale asso nella manica in casa Scaligera per questo girone di ritorno.

DIETRO LA LAVAGNA: LE GITANE IN TRASFERTA

E’ stato in assoluto il turno con maggiore incidenza del fattore campo: quindici vittorie casalinghe su sedici, unica eccezione la capolista (non per caso) Casale Monferrato, impostasi al fotofinish in quel di Siena. Di per sé non è un dato preoccupante, il problema è come molte di queste vittorie sono maturate: dei veri e propri massacri, con sette gare oltre i 20 punti di gap. Uno di questi è costato la panchina a coach Alberto Martelossi, dopo il terribile secondo tempo della sua (ex) Ferrara sul parquet di Porto San Giorgio contro Montegranaro; rimanendo a Est non sono di fatto scese in campo Piacenza (-41 a Treviso) ed Orzinuovi, che in due partite della gestione-Finelli di punti sul groppone ne ha rimediati 80. Preventivabili le sconfitte di Roseto e Jesi, ma gli Sharks hanno mostrato un passo indietro dopo i recenti progressi e l’Aurora non riesce ad arrestare il proprio crollo verticale (una vittoria nelle ultime otto). Sull’altra sponda, Biella non è certo un parquet facile ma il quarantello incassato da Cagliari resta molto pesante; infine Rieti, che quantomeno in trasferta fin qui si era ben comportata, ma con scoppole come quella del PalaMangano rende ancora più complesso il proprio altalenante cammino.

@BloisStefano

 

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La classifica delle multe dopo la 16^ giornata.
Norman Hassan non è più un giocatore della NPC Rieti.