GIRONE EST

Gli Sharks espugnano Forlì. Roseto corsara dopo un supplementare.

31.01.2019 09:18

a cura di Leonardo Mariano

Una grande Roseto sbanca l’Unieuro Arena di Forlì, con il risultato finale di 76-84. Ancora una volta è servito un tempo supplementare per decretare il vincitore della gara, con gli Sharks che festeggiano meritatamente la vittoria.

L’Unieuro Forlì, orfana dell’influenzato coach Valli, è decisamente andata in difficoltà contro una Roseto più fisica e cinica sotto canestro. Tante forzature spesso causate dall’aggressività degli avversari, ha fatto sprofondare i padroni di casa anche a -12 lunghezze, salvo poi riprendersi nell’ultimo quarto, dove Giachetti e compagni hanno piazzato un parziale di 22-11 che ha mandato la gara ad un, insperato, overtime, grazie alla magica tripla di Melvin Johnson, lasciato andare al tiro senza un fallo che, probabilmente, avrebbe chiuso prima la contesa a favore di Roseto. Nei 5 minuti supplementari le due squadre si rispondono colpo su colpo, prima che l’ex Marini perda la testa e si faccia espellere, regalando a Roseto i tiri liberi della staffa. Continua quindi il periodo “no” di Forlì, che nelle ultime 5 gare ha vinto solo contro Verona.

La banda dei giovani Sharks, invece, piazza un grande colpo per le sorti del proprio campionato, issandosi a quota 16 punti in classifica. La squadra di coach D’Arcangeli si presenta a Forlì con la giusta faccia tosta e fa capire, subito, ai biancorossi di non essere vittima sacrificale. La difesa iper-aggressiva e un’alta concentrazione ha permesso a Roseto di far giocare male Forlì e comandare per tutta la partita, prima di essere raggiunta sul filo di lana alla fine dei 40 regolamentari. Nell’overtime l’esperienza di Simone Pierich, autore di un’altra grandissima prova dopo Cento, indica la strada per il paradiso ai suoi compagni, che riescono a ribaltare l’inerzia del gioco e a raggiungere l’obiettivo della vittoria. Bravi, comunque, tutti gli squali, giocatori e staff, a dimostrazione di aver preparato bene il match.

FORLÌ 76 ROSETO 84 dts

Parziali: 14-21; 25-36 (11-15); 46-56 (21-20); 68-68 (22-12); 76-84 (8-16)

FORLÌ: Giachetti 10, Johnson 18, Bonacini 2, Marini 15, Lawson 18, Donzelli, Oxilia 9, De Laurentiis 4, Signorini ne, Fabiani ne, Flan ne. All.: Serra (vice di Valli)

ROSETO: Person Jr. 10, Bayehe, Rodriguez 9, Ianelli, Penè, Cocciaretto ne, Eboua 7, Sherrod 13, Akele 22, Panopio, Pierich 15, Nikolic 8. All.: D’Arcangeli

Forlì - Tiri da 2: 17/50. Tiri da 3: 10/25. Tiri liberi: 12/18. Rimbalzi: 44 (29+15).

Roseto - Tiri da 2: 26/48. Tiri da 3: 3/18. Tiri liberi: 23/30. Rimbalzi: 46 (10+36).

MVP: Brandon Sherrod – Il pivot rosetano sfoggia una prestazione a tutto tondo, giocando davvero bene e sfiorando anche la tripla doppia (13+9+9). Spalleggiato da un ottimo Akele (22 punti con 11/14 al tiro), con cui l’affinità cresce sempre di più, l’americano mostra i muscoli contro Lawson ed è al centro di tutti gli attacchi rosetani, non tradendo mai l’aspettativa. Un regista occulto che tanto male ha fatto a Forlì. PENDOLO

Photo Credits: Cusano Photo

Girone Ovest, i risultati e la classifica dopo la 19^ giornata.
Alla De’ Longhi bastano 20 minuti per archiviare la pratica Cagliari e riprendere la corsa verso il secondo posto.