GIRONE OVEST

Arriva il colpo on the road per la NPC. Espugnato il PalaOltrePò dopo un over time.

19.02.2018 14:04

a cura di Gaetano Laghetti

Una vittoria tanto incredibile quanto importante per una NPC dai due volti che conferma le parole del suo presidente, una squadra che quando è Dr. Jeckill può prendere imbarcate ovunque e da chiunque, ma quando si trasforma in Mr. Hyde diventa un osso duro da rodere per chiunque, una squadra di cagnacci che, pur tra mille problemi, non molla mai l’obiettivo fino all’ultimo secondo. Ed è oltremodo significativo che a decidere le sorti del match siano stati i giocatori certamente più negativi del match tra gli amarantoceleste. Nel finale di partita, nell’ultimo minuto, sul punteggio di 63-57 per Tortona, Zaid Hearst si carica sulle spalle la squadra realizzando i 6 punti decisivi per l’overtime. Overtime deciso da un altro dei protagonisti in negativo della partita, almeno fino a quel momento, Claudio Tommasini. Il play reatino insacca 2 triple siderali che di fatto chiudono il match e regalano una vittoria di importanza capitale, visti anche i risultati dagli altri campi per la NPC Rieti, che resta sempre a 2 punti dai playoff, ma fa il pieno di energia e fiducia per il resto del campionato. Meriti anche a coach Rossi, capace di gestire la squadra nel migliore dei modi e in tutta tranquillità anche nei momenti in cui girava tutto storto, coraggioso nel tenere in campo i giovani che lo hanno ripagato alla grande, sfruttando il calo di Tortona che forse aveva pensato di aver chiuso la contesa con largo anticipo, mollando forse la concentrazione troppo presto e lasciando la possibilità di rientrare a una NPC che non ha smesso mai di crederci, insieme al coraggioso gruppo di tifosi che l’ha seguita fino a Voghera.

Inizio di partita davvero brutto, la NPC non segna praticamente mai, sbagliando di tutto e di più, ma Tortona ne approfitta solo in parte, andando a condurre per 9-2 a metà del 1° quarto. Olasewere prova a scuotere i suoi compagni ma il pallino è sempre in mano alla Bertram che con Sorokas va sul 14-6, la NPC non segna davvero mai, ma anche Tortona fallisce facili occasioni e non riesce ad aumentare il suo vantaggio, fallendo anche molti tiri liberi. Il 1° quarto si chiude con i padroni di casa in vantaggio 17-8, un quarto davvero brutto con una NPC a tratti inguardabile, brutto segno in vista del proseguo del match. Sembrerebbe proprio non cambiare nulla nel 2° quarto, NPC abulica e imprecisa, Tortona in facile controllo senza alcuno sforzo apparente e senza giocare un basket di livello eccelso, tutt’altro. I padroni di casa riescono a gestire il match senza alcuna fatica, Sorokas domina sotto i tabelloni mentre Rieti butta alle ortiche vari palloni sbagliando anche tiri piazzati. Radonjic si erge a protagonista del match provando a piazzare il break con la tripla del 27-14 a cui risponde immediatamente Savoldelli. Rossi vista la prova negativa dei titolarissimi prova a trovare voglia energia e canestri dalla panchina, e la risposta è positiva. Va a segno dalla lunga distanza anche Alberto Conti permettendo a Rieti di restare in scia agli avversari sul 29- 20 a metà del 2° quarto. Tortona non opera lo scatto decisivo mentre Rieti prova a restare attaccata al match anche se con un gioco offensivo a dire poco rivedibile. Tommasini realizza il canestro del 32-27° 3’ dal termine, la partita sembra riaprirsi ma ci pensano Radonjic e Spanghero a respingere ogni velleità ospite. Il finale del quarto è tutto di marca Tortona e si va all’intervallo sul punteggio di 41-27. Una NPC troppo brutta per essere vera, Tortona ringrazia e senza strafare sembra in assoluto controllo del match.

Il 3° quarto si apre con la tripla di un sontuoso Alberto Conti (3/3 dall’arco e 11 punti totali, suo career high in lega2), Johnson e Spanghero rispondono per il 45-30, Rieti si affida a qualche giocata estemporanea dei suoi soliti e ritorna sul -10 a metà del 3° quarto 47-37, si segna davvero col contagocce e la partita, a tratti, è davvero brutta, con una Bertram che non riesce a piazzare il colpo del KO e Rieti, seppur tra mille difficoltà ed errori non molla, con un Olasewere che sfrutta tutta la sua energia e fisicità per strappare rimbalzi e tiri liberi riportando la NPC fino al 51-45 con cui si va all’ultimo miniriposo. Nonostante tutto c’è ancora una partita, la Bertram non è riuscita a chiudere un match dominato per 30’, ma la NPC non sembra in condizione di poter strappare la vittoria. E l’inizio dell’ultimo quarto sembra poter dare ragione a questa teoria, anche se il primo canestro dell’ultimo quarto è di Olasewere che riporta la NPC a -4. Rieti ci crede ma Tortona accellera, Radonjic spinge un parziale di 7-2 che riporta i padroni di casa sul 58-49. A metà dell’ultimo quarto Tortona è ancora in vantaggio 61-52 ma subisce la terza tripla di Conti. Rieti ci crede, di carattere grinta e orgoglio prova a chiudere le maglie difensive, Tortona non segna più, la NPC pur non giocando una pallacanestro scintillante inizia il suo recupero punto su punto. A 90” dal termine il punteggio vede ancora avanti la Bertram 63-56. Olasewere fa solo 1/2 dalla lunetta, Hearst riscatta la sua brutta partita mettendo una tripla di importanza vitale. Tortona non segna più, la difesa reatina è implacabile e Hearst va a prendersi tiri liberi importanti realizzandone 3 su 4, ma il suo 2/2 a pochi secondi dalla fine è decisivo per portare le squadre sul 63 pari, non va l’ultimo tiro di Johnson e anche Sorokas sbaglia dopo aver preso il rimbalzo offensivo, è overtime , davvero insperato per Rieti visto l’andamento del match, ma è Tortona a dover fare mea culpa per aver tirato i remi in barca con troppo anticipo, considerando già chiuso l’incontro. E come succede sovente in questi casi la squadra in rimonta è in piena spinta, ritrovando anche il suo play smarrito in questo match, Claudio Tommasini, che prima spara dall’angolo la tripla del 67-72 allo scoccare dell’ultimo giro di lancette, poi in punta, con le mani del difensore avversario in faccia, scocca il dardo avvelenato del 68-75 che spegne ogni velleità di Tortona a 40” dal termine. L’ultimo ad arrendersi è Paulius Sorokas, sicuramente il migliore dei padroni di casa con 14 punti e 15 rimbalzi, che si inventa un incredibile canestro da 3 subendo fallo ma non riuscendo a convertire il tiro libero, gli ultimi 30” scorrono lisci per la NPC che controlla il pallone chiudendo una incredibile partita sul 74-78.

Una vittoria di fondamentale importanza nella corsa ai playoff per la NPC una brutta battuta d’arresto per una Bertram Tortona che ha controllato il match per 36’ pur senza strafare, con il grosso demerito però di aver staccato la spina considerando in archivio l’incontro con troppo anticipo, grave errore considerando il livello tecnico di una NPC Rieti che almeno per 25 minuti è stata troppo brutta per essere vera. E all’inizio della settimana si attendono buone nuove dal mercato della NPC Rieti per aggiungere il tassello mancante al mosaico pronto a lanciare la sfida nella corsa ai playoff, nelle ultime settimane hanno girato i nomi di Casagrande Lupusor Contento e soprattutto Nikolic, ma nelle ultime ora se è fatto il nome di Andrea la Torre con poco spazio a Udine, potrebbe essere lui il colpo finale.

NPC RIETE : Melchiorri ; Tommasini 13; Hearst 16; Savoldelli 6; Casini 11; Olasewere 15; Conti 11; Gigli 0; Marini 2; Carenza  4;

DERTHONA BASKET: Stefanelli  5; Johnson 11; Gergati 7; Garri 8; Quaglia 3; Apuzzo ; Divac ; Radonjic 11; Sorokas 15; Pilati ; Cremaschi ; Spanghero  14.

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