GIRONE OVEST

La Virtus lascia due punti a Scafati. L'ex Thomas punisce i capitolini.

30.12.2018 22:52

a cura di Edoardo Caianiello

Più che con i botti, si chiude con un tonfo l’anno della Virtus Roma che a Scafati esce sconfitta, dopo un tempo supplementare e perde il primato in classifica, cedendo il primo posto a Bergamo, avanti negli scontri diretti. E’ Aaron Thomas, l’ex di turno, a punire proprio la sua ex squadra con una tripla irreale allo scadere del supplementare, conseguenza di un fallo antisportivo fischiato pochi secondi prima alla squadra di Bucchi. Roma spreca un tempo e nel secondo prova la rimonta: non completa l’opera e trova il supplementare che si rivelerà poi fatale. Un quarto periodo estremamente intenso ed emozionante, segnato dall’ascesa di Moore e dalla solidità di Sims (34 punti), autore del tiro libero che vale proprio l’overtime in un PalaMangano infuocato e che sul primo dei due liberi del lungo americano di Roma fa addirittura “tremare” (per modo di dire) il canestro. Prossimo impegno il giorno della Befana, in casa contro Legnano, sperando che dentro la famigerata calza non ci sia dell’altrettanto famoso carbone, ma qualcosa di dolce, simile alla vittoria.

LA PARTITA. Parte male Roma che lascia spazio all’offensiva avversaria guidata da Aaron Thomas, ex dell’incontro. Dopo cinque minuti i campani sono in vantaggio di otto lunghezze (17-9) e la Virtus non trova più la via del canestro: i primi dieci minuti dicono vantaggio per Scafati, 31-20. Sims e Baldasso riportano la squadra ospite in carreggiata che torna a distanza di sette lunghezze ed è proprio il lungo americano a trascinare i propri compagni di squadra: per lui sono 18 punti (nei primi due quarti) e per i capitolini sono cinque i punti da recuperare all’intervallo, è 45-40.

E’ tutta un’altra Roma al ritorno dagli spogliatoi: Chessa ed il solito Sims siglano la parità (45-45) in un inizio di secondo tempo davvero dai ritmi alti. Scafati però non cede il passo e risponde ad ogni tentativo degli ospiti e riallunga anche quando Saccaggi segna una tripla di grande importanza, dopo trenta minuti è 67-61.

Moore entra in partita ma Saccaggi si accomoda in tribuna: somma di tecnico e fallo antisportivo per l’esterno toscano. Nonostante Sims tenti ancora di scardinare la resistenza campana sono i ragazzi di Lardo a tenere in mano il pallino ed il tabellino dell’incontro e riallunga di nove lunghezze (79-70). Si accende Moore: dieci punti di fila che sommati alla tripla di Landi valgono la nuova parità, 87-87. Thomas va in lunetta e ne segna uno su due (88-87) ma proprio allo scadere dei tempi regolamentari Sims viene mandato in lunetta da Ammannato. Il palazzetto si infiamma: Sims sbaglia il primo in una situazione ai limiti (per modo di dire) del regolamento, ma segna il secondo ed è overtime.

Gli ultimi cinque minuti si aprono con Sims che va in panchina per somma di cinque falli (come anche Chessa) ma con un Alibegovic che salta ed inchioda la schiacciata (94-94). Moore va in lunetta con due liberi che a sette secondi dalla fine valgono il vantaggio di tre lunghezze per la formazione di Bucchi. La palla è di Scafati e lì il “fattaccio” per Roma: Baldasso commette un fallo antisportivo (e quinto fallo) e consegna a Scafati liberi e palla. Due su due dalla lunetta e poi Thomas piazza una tripla incredibile: vince Scafati 100-98.

GIVOVA SCAFATI – VIRTUS ROMA 100-98 dts

Givova Scafati: Goodwin 13, Zaccaro ne, Romeo 10, Contento 13, Ammannato 9, Rossato 12, Solazzi 2, Giordano ne, Thomas 28, Esposito ne, Sgobba 3,Tavernari 10. All: Lardo

Virtus Roma: Spizzichino ne, Alibegovic 6, Lucarelli, Chessa 6, Moore 17, Sandri 10, Baldasso 10, Saccaggi 5, Landi 10, Sims 34. All: Bucchi

Photo Credits: G. Ferrara

Colpaccio Assigeco! Treviso cade dopo otto vittorie in fila.
Verso Tortona-Bergamo: chi inizierà meglio il 2019?