Tortona schiacciasassi! La Coppa Italia la alzano i Leoni

05.03.2018 04:38

a cura di Stefano Blois

Impressionante. Nessun altro aggettivo potrebbe descrivere meglio la cavalcata di Tortona, che alza al cielo la Coppa Italia coronando un incredibile weekend che l’ha vista triturare qualunque malcapitata avversaria gli si parasse davanti. 73 punti di scarto complessivi rifilati a Trieste, Biella e Ravenna, distrutta con un 89-57 tanto severo per quello che era stato il percorso dell’OraSì finora quanto legittimato dai quaranta minuti della finalissima. I numeri non dicono tutto, ma spesso aiutano: 92 punti realizzati di media e 40 triple a bersaglio nel weekend da Leoni dei Leoni, uno dei più impressionanti che si ricordino in manifestazioni così ravvicinate per fiducia, continuità ed efficacia di tutto il collettivo.

Se già nei primi due capitoli di questo trionfo la Bertram era partita a marce altissime, in questa Finale l’approccio è ancora più clamoroso: i Leoni sparano sei triple nei primi cinque minuti, mandando tutto il quintetto base rapidamente a segno con un caldissimo Stefanelli in evidenza. L’OraSì si aggrappa alla buona vena iniziale di Masciadri (8 punti in avvio), ma scivola in doppia cifra di svantaggio a metà del primo parziale e di fatto non si rialzerà più. Coach Martino prova ad arginare con la zona l’incredibile impeto offensivo dei piemontesi (22 punti nei primi cinque minuti), ma pur frenandolo per qualche minuto Ravenna non riesce a rosicchiare granché chiudendo sotto 27-17 alla prima pausa.

Il secondo periodo comincia con lo stesso copione del primo: altri due missili che valgono il +16, contro una Ravenna che perde rapidamente fiducia anche in attacco complice la serataccia dei suoi americani. Il primo canestro su azione di Rice arriva solo al 13°, mentre Melvin Johnson (top-scorer della serata con 29 punti e 11 tiri!) continua a martellare la retina ospite: i romagnoli sono doppiati sul 42-21, sulla Finale iniziano di fatto a scorrere già i titoli di coda. E la tripla da oltre centrocampo di Giachetti, che chiude l’intervallo lungo sul 26-49, ha il sapore della beffa per un’OraSì che chiude la pausa lunga con 8/30 dal campo contro l’irreale 11/23 degli avversari sul perimetro.

Il rientro dalla pausa non cambia in alcun modo l’inerzia della gara: la Bertram tocca il +30 con Johnson e da lì inizia un lungo garbage time, anche se coach Pansa fino alla fine allena la sua squadra come se si fosse punto a punto e per questo i suoi Leoni non perdono un briciolo d’intensità. Nei romagnoli invece il punteggio fa riemergere la stanchezza dei tre impegni ravvicinati, e quello di Giachetti e compagni è un lungo calvario fino alla sirena finale: la serataccia di Rice e Grant (4/17 complessivo dal campo) ha accelerato l’agonia, ma il -32 finale non cancella quanto di buono mostrato dai giallorossi nell’arco della manifestazione. Con l’auspicio che anche in campionato gli uomini di Martino riprendano la rotta per ripresentarsi anche quest’anno alla post-season.

Finisce con coach Lorenzo Pansa portato in trionfo dai suoi giocatori, che festeggiano insieme al popolo bianconero riversatosi in massa nelle Marche una Coppa tanto inattesa alla vigilia quanto meritata nei tre giorni del PalaTriccoli. Soffermarsi sui singoli è quantomai superfluo: ora più che mai si può parlare di collettivo vincente. E l’impressione è che dopo questa cavalcata andranno rivalutate molte gerarchie in vista del finale di stagione.

@BloisStefano

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