GIRONE EST

Bergamo, settima meraviglia: batte Forlì ed ottiene la permanenza in A2

23.04.2018 11:00

a cura di Daniele Ronzoni

Una sola combinazione avrebbe permesso a Bergamo di evitare i play out: i gialloneri dovevano avere la meglio su Forlì e contemporaneamente Piacenza doveva perdere contro Ferrara. E così è stato. Due partite decise da due tiri scoccati negli ultimi secondi: a Piacenza, il tiro di Molinaro è andato a segno e ha consegnato la vittoria nelle mani della Bondi; a Bergamo, invece, la tripla di Jackson non ha avuto la stessa fortuna e si è fermata al ferro, permettendo ai padroni di casa di vincere 77-74.
Bergamo parte bene e pronti via si porta sul 4-0 grazie ad un canestro a testa per Solano e Hollis; Forlì non si fa pregare e risponde subito presente trovando il pareggio (6-6) grazie al 2/2 da dietro l’arco di Severini. La partita vive una fase di stallo, con entrambe la quadre che faticano a trovare la via del canestro, ma verso la fine del quarto i canestri del duo Hollis-Solano e di Laganà consentono alla BB14 di trovare un primo allungo che le consente di terminare i primi 10’ avanti 21-15. Al rientro in campo Forlì parte molto forte riuscendo sin da subito a ricucire lo svantaggio: i biancorossi piazzano un parziale di 6-0 in proprio favore portandosi sul -1, Solano prova a tenere avanti i suoi ma il gioco da tre di Jackson consente a Forlì di trovare il pareggio (27-27). Gli ospiti riescono addirittura a portarsi avanti per la prima volta nel corso del match grazie al libero di DiLiegro, ma nel momento più delicato del match capitan Ferri realizza i suoi primi punti piazzando una tripla importantissima. Nel possesso successivo Solano intercetta un passaggio e si appende al ferro concedendo a Bergamo un nuovo mini vantaggio (32-28), che viene incrementato nel finire di quarto grazie ai canestri dello stesso numero 4 giallonero e di Laganà. Il secondo quarto termina 42-36 in favore di Bergamo: per i padroni di casa già in doppia cifra Solano (16) e Laganà (10), mentre per Forlì è Jackson il migliore dei suoi (9).
L’intervallo lungo fa bene alla BB14, che nel coso del terzo quarto riesce a trovare un importante allungo: Ferri e compagni si portano addirittura sul +11 (55-44), prima che Falluca interrompa il parziale giallonero. Forlì rimane in partita grazie ai canestri di Severini, che permettono ai biancorossi di chiudere il terzo quarto sotto di 6 (58-52). L’ultima frazione inizia un po’ a rilento: se Forlì si sblocca subito grazie alla tripla di DiLiegro, Bergamo impiega 2.10’ a trovare il canestro e lo fa ringraziando Solano (60-55). La partita inizia a giocarsi punto a punto: Jackson risponde a Ferri, e Hollis risponde a Falluca. A 4.14’ dalla fine del march arriva la notizia della vittoria di Ferrara contro Piacenza e il PalaNorda diventa una bolgia, coi tifosi che aumentano la loro spinta per la squadra di casa. Il finale è da cardiopalma: Hollis realizza il canestro del 75-64, Forlì accorcia fino al -4 e viene poi spedita a -6 dai liberi di Solano. Jackson piazza la tripla del 77-74 a pochi secondi dalla fine, e l’ultimo possesso è ancora nelle sue mani: il 13 biancorosso fronteggia Solano, si crea lo spazio e tira da tre, trovando però solo il ferro. Hollis si fionda a rimbalzo e fa sua la palla, consegnando di fatto la vittoria alla propria squadra.
Bergamo riesce a centrare la settima vittoria consecutiva ma, soprattutto, complice la sconfitta di Piacenza, riesce ad ottenere una salvezza diretta che 50 giorni fa sarebbe stata impensabile. Sette vittorie nelle ultime sette settimane; sette partite che hanno dimostrato il valore di una squadra capace di vincere anche senza i suoi uomini chiave (Ferri out contro Montegranaro, Hollis contro Udine e Fattori contro Forlì).

Non ci sarebbe potuto essere finale migliore per la BB14, che dimostra sul campo di meritarsi quella Serie A2 che lo scorso anno le era scivolata via di mano sul più bello durante i play off e a cui era poi giunta grazie al ripescaggio. Menzione speciale (e doverosa) per Giancarlo Sacco, capace di trasformare una squadra che aveva vinto solo 4 delle 22 partite disputate in una corazzata capace di inanellare una serie di sette vittorie consecutive, che – come ricorda il coach in sala stampa – sarebbero anche essere otto se contro Bologna fosse finita diversamente. Ma ora poco importa. Il “miracolo” è avvenuto: i giocatori esultano, la città di Bergamo ringrazia, e la A2 vedrà ancora sul parquet i colori gialloneri.

Bergamo 77 – 74 Forlì 2.015 (21-15, 42-36; 58-52, 77-74)

BERGAMO: Augeri (n.e), Solano (22), Cazzolato (2), Laganà (12), Ferri (11), Bedini (0), Magni (n.e.), Fattori (n.e.), Bozzetto (11), Crimeni (n.e), Sergio (0), Hollis (19+13 rimbalzi). Allenatore: Giancarlo Sacco

FORLi’: DiLiegro (8), Castelli (5), Falluca (12), Naimy (9), Campori (3), Jackson (24), Gallera (2), Bonacini (n.e.), Severini (11), Ravioli (n.e.), Del Zozzo (n.e.), De Laurentiis (n.e.). Allenatore: Giorgio Valli.

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