GIRONE EST

Forlì soffre, lotta e vince con la tripla di Marini a 7" dal termine.

Unieuro in testa a punteggio pieno, seconda sconfitta per la Tezenis.

15.10.2018 21:33

Nel primo monday night della stagione 2018-2019 l'Unieuro Arena ospita il big match di giornata ad est tra i padroni di casa e la Scaligera Basket. Due squadre che arrivano a questo secondo impegno di regular season portando in dote esiti opposti all'esordio in campionato: Forlì si presenta alla prima davanti ai propri tifosi forte del rotondo successo all'esordio in quel di Cagliari, Verona arriva in Romagna dopo la sconfitta casalinga contro la Fortitudo Bologna.

I ritmi sono quelli tipici del lunedì e la partita vive di fiammate innescate dagli ospiti a cui rispondono prontamente i padroni di casa. Gli uomini di coach Dalmonte tentano una prima fuga già nei primi dieci minuti di gioco volando sul +7 ma i biancorossi riescono ad arginare gli avversari chiudendo la prima frazione sotto di una lunghezza appena (16-17).

Nel secondo quarto il copione si ripete con Candussi (8 punti e 7 rimbalzi nei primi venti di gioco) e soci che toccano il massimo vantaggio sul +10 approfittando di un sostanziale dominio sotto le plance (11 rimbalzi offensivi, 28 totali all'intervallo). Anche in questo caso però l'Unieuro riesce a ridurre il gap tornando negli spogliatoi con appena due possessi di svantaggio (26-30) grazie soprattutto agli otto punti a testa dei suoi due USA.

Al rientro in campo Forlì aumenta i giri in difesa ed accende l'Unieuro Arena con un atteggiamento molto più aggressivo rispetto a quanto visto fin qui. L'ottimo lavoro difensivo non trova però pari riscontro in attacco tanto che i ragazzi di coach Valli monetizzano poco non aprrofittado al meglio dell'iniziale black out ospite (3 punti a referto nei primi sette minuti del quarto) e chiudendo "soltanto" in parità dopo trenta minuti di gioco (42-42).

Passato lo spavento, Candussi prende per mano i suoi rimettendo la gara sugli stessi binari dei primi due quarti e restituendo a Verona il ruolo di lepre ed a Forlì quello di inseguitrice. Dieci punti di fila dell'ex Mantova ed una tripla chirurgica di Amato riportano la Tezenis sul +9 (46-55). Il time out di Giorgio Valli sveglia dal torpore i suoi che tornano in campo con due triple in fila (Donzelli-Johnson) che riportano il match sui binari dell'equilibrio a poco più di cinque minuti dalla sirena finale. Il match, da soporifero, diventa una vera e propria corrida; Verona tenta l'allungo finale ricucito ancora da Forlì per il 64-64 ad un minuto dal termine. Nel finale da cardiopalma Marini perde una palla sanguinosa, Henderson fattura soltanto un 1/2 dalla lunetta e Marini si riscatta immediatamente con la tripla del 67-65 a 7" dalla sirena che vale la seconda vittoria consecutiva per i suoi con l'errore di Candussi da otto metri dopo un'ottima difesa dei padroni di casa.

L'unieuro raggiunge in classifica il terzetto a punteggio pieno formato da Treviso, Montegranaro e Fortitudo Bologna e si prepara alla seconda sfida casalinga di fila domenica prossima contro Jesi. Per Verona seconda partita e seconda sconfitta nonostante i veneti abbiano ben impressionato in entrambe le uscite. Per Amato e compagni adesso il calendario riserva la sfida interna contro gli Stings Mantova per provare a mettere i primi punti in classifica.

Esordio con vittoria per gli Sharks al PalaMaggetti.
Italians Do It Better, i migliori della settimana più l'intruso a stelle e strisce.