GIRONE EST

La Effe festeggia il ritorno in A, Roseto l'accesso ai playoff.

20.04.2019 22:50

a cura di Alessio Scandola

Ultima gara della regular season che è una passerella per la Fortitudo decimata senza Benevelli, Sgorbati, Pini e Rosselli. Ospiti, al completo, gli Sharks di Roseto, con la grande festa sugli spalti tra le tifoserie gemellate. Bellissima anche la coreografia biancoblù, in stile Divina Commedia

Parte forte Akele; Leunen è però protagonista dei primi cesti biancoblù con assist e canestri. Primo allungo della Effe sul 17-10, ma Roseto non demorde e anzi trova il sorpasso con la tripla di Pierich sul 22-21. Cinciarini segna un gioco da 3 punti, Sherrod chiude il quarto in parità a quota 24.

È proprio l’americano il primo in doppia cifra, mentre il suo compagno Person commette subito il terzo fallo. Tutto d’un tratto la partita diventa scoppiettante: parziale di 12-0 della Effe, con Roseto che però aumenta il ritmo rimanendo in scia grazie a Rodriguez. Sul cesto mancato di Venuto si chiude sul 47-43.

È sotto il segno di Delfino il terzo periodo: l’italoargentino, con 3 triple, conduce i suoi al massimo vantaggio, prima volta in doppia cifra; aggiungiamo anche che Roseto si prende una pausa, sia in attacco che in difesa, e il margine si allarga a quota 19. Rodriguez da 3 accorcia sul 73-59 finale.

Non è proprio un garbage time quello che si vede ad inizio quarto, con Roseto che progressivamente accorcia arrivando a -8 con il time out di Martino. È però un risvegliato Hasbrouck con due triple a ricacciare indietro gli abruzzesi.  L’azione con l’alley-op di Leunen per Mancinelli mette il punto esclamativo alla partita e alla stagione, con l’applausometro a partire con la standing ovation a ciascun giocatore presente. 92 a 81 è il risultato finale.

Risultato che conclude una stagione straordinaria da parte della Effe giocando una gara – tipo, con tranquillità e padronanza dei propri mezzi tecnici superiori a tutte le altre squadre del campionato. Sugli scudi Delfino e Cinciarini, ma ottimo come sempre anche Leunen. Gara positiva anche per Roseto, che ha avuto un black – out a metà terzo quarto che l’ha costretta alla sconfitta; ci ha provato soprattutto Rodriguez a ribaltarla, ma non è stato sufficiente contro i campioni del girone Est.

Ora spareggio contro la Virtus Roma per Bologna, con la vincente che verrà insignita del titolo di campione LNP. Roseto invece, in virtù dell’ottavo posto finale, si giocherà la serie contro la terza dell’altro girone, la Blu Basket Treviglio.

Lavoropiù Fortitudo Bologna: Delfino 22, Cinciarini 24, Mancinelli 6, Franco, Leunen 6, Cinti, Prunotto, Venuto 7, Rosselli ne, Fantinelli 9, Pini ne, Hasbrouck 10. All. Martino

Cimorosi Roseto Sharks: Person 13, Cocciaretto ne, Rodriguez 21, Ianelli, Canka 3, Nikolic 10, Eboua 3, Bayehe, Sherrod 14, Akele 6, Pierich 3. All. D’Arcangeli.

La Virtus Roma non sbaglia il primo match point.
Tortona regge fino al terzo quarto, poi è dominio BB14: finisce 85-76 per i gialloneri.