GIRONE EST

Tim Bowers da la spallata decisiva! Imola 76 Roseto 68.

25.11.2018 20:28

a cura di Leonardo Mariano

Al PalaRuggi i padroni di casa di Imola vincono contro i Roseto Sharks con il risultato finale di 76-68 e mettono in cassaforte la 9^ giornata di Serie A2.

I ragazzi di coach Di Paolantonio la spuntano proprio nelle battute finali, grazie ai canestri decisivi di un Tim Bowers fin lì poco convincente, che danno la spallata decisiva alla partita e issano l’Andrea Costa a 10 punti in classifica, affossando invece ancora di più gli abruzzesi. Una gara non bella, condita da tanti errori sia da parte di Roseto che di Imola, che grazie alle grandi giocate di Raymond, vero mattatore ed incognita irrisolvibile per la difesa avversaria, e all’esperienza dei più anziani del gruppo riesce a far sua la contesa. Un match condotto nella prima parte dai biancorossi, che a suon di triple sono riusciti a tenere la testa avanti, prima di bloccarsi nel secondo tempo e lasciare il comando a Roseto per qualche minuto. Vittoria meritata, comunque, per la Le Naturelle, che ha avuto più sangue freddo rispetto agli Sharks nei momenti clou.

Sull’altro versante, Roseto (terza sconfitta consecutiva) ha giocato male e fatto giocare male Imola, riuscendo così a restare a contatto per tutta la gara. Tanta fatica per gli uomini di coach D’Arcangeli, che però non hanno mai dato l’impressione di vincerla, anche quando sono stati avanti nel punteggio. A livello tecnico l’uso costante del corri e tira a questi livelli non può bastare, perché con il solo atletismo non si possono mascherare tutti i vistosi problemi dell’attacco e della difesa biancazzurra, collassata al centro area una enormità di volta, lasciando libertà ai cecchini imolesi. Scelte sbagliate anche nei minuti finali da parte dei senior della squadra, che aiutano a condannare Roseto alla sconfitta. Pertanto la poca fluidità offensiva è un campanello d’allarme che suona da qualche match ormai, ma lo staff rosetano non sembra ancora aver trovato la chiave giusta per disattivarlo e per innescare invece le caratteristiche dei suoi uomini migliori, come il tiro dalla lunga di Person Jr., costretto quasi sempre a mettersi in proprio, od il pick n roll di Sherrod, che al di fuori di questo raggio diventa un giocatore sotto la media, o come sfruttare al meglio le lunghe leve di Akele. Sicuramente verranno fatte le opportune considerazioni in casa Sharks ma intanto lo squalo sembra più morto che vivo.

IMOLA 76 ROSETO 68

Parziali: 19-15; 38-36 (19-21); 54-57 (16-21); 76-68 (22-11).

IMOLA: Simioni 5, Raymond 25, Fultz 6, Bowers 16, Crow 10, Rossi 3, Calabrese ne, Wiltshire ne, Magrini 11, Montanari, Ndaw ne. All: Di Paolantonio

ROSETO: Person Jr. 21, Rodriguez 7, Ianelli, Penè, Nikolic 6, Eboua 4, Sherrod 13, Akele 9, Pierich, Bushati 6, Bayehe 2, Panopio ne. All.: D’Arcangeli

Imola - Tiri da 2: 11/20. Tiri da 3: 12/28. Tiri liberi: 18/24. Rimbalzi: 39 (31+8).

Roseto - Tiri da 2: 18/34. Tiri da 3: 8/31. Tiri liberi: 8/11. Rimbalzi: 30 (19+11).

MVP: B.J. Raymond

Foto di Cusano Photo

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