GIRONE OVEST

Rieti cade ad Agrigento! I siciliani si prendono l'ottavo posto ai danni della NPC.

12.03.2018 14:07

a cura di Gaetano Laghetti

Ancora una volta la NPC Rieti fallisce l’esame di laurea e si blocca al momento i spiccare il volo verso i playoff. La sconfitta ad Agrigento, contro una coriacea e volitiva Moncada, per 83-74 è pesante, non tanto per il punteggio, ma quanto per l’importanza che riveste in classifica, con i siciliani che agganciano all’ottavo posto i reatini e li sorpassano in virtù del 2-0 negli scontri diretti. Descritta da tutti come una partita fondamentale nella lotta per i playoff, ha visto un diverso impatto dinamico delle due squadre. La NPC è sembrata immediatamente molle e completamente fuori partita, emblematica la palla iniziale persa da Olasewere in un contropiede uno contro zero. Agrigento invece, priva di Zugno presente in panchina per onor di firma, dopo qualche impaccio iniziale, ha preso il comando delle operazioni per non mollarlo fino alla sirena finale. Una squadra quella siciliana guidata magistralmente da coach Ciani che, oltre a due buoni americani, ha avuto un grande impatto dal solito Evangelisti, autore di 15 punti, e da un Pepe particolarmente ispirato che ne ha messi 15 con alcune triple cruciali del finale, nel momento del massimo sforzo per rientrare della NPC. Ottimo apporto anche dai giovani che a turno hanno dato il loro contributo, Guariglia Lovisotto Ambrosin Zilli, e anche da Cuffaro che ha dato minuti di qualità contro un play esperto come Tommasini.

Il primo quarto è l’emblema della partita e ne segna tutto il suo svolgimento. La NPC è lenta, molle e impacciata e lascia spazio ad Agrigento al contrario vogliosa e che, a parte i primi due minuti di gioco, non sbaglia più niente, volando sul 15-5 e chiudendo il quarto 28-13. E’ un film già visto contro Tortona, e nessuno avrebbe più voluto rivederlo perché non sempre gli avversari ti danno la possibilità di rientrare, e cosi è. Il primo tempo è da film horror per gli uomini di coach Rossi, mentre Agrigento tira con il 75% guidando il match a suo piacimento con Ciani che da spazio a tutta la panchina. Rieti prova il recupero nel finale ma un’ulteriore sciocchezza firmata Gigli-La Torre manda le squadre al riposo sul 43-32 per Agrigento. Lo spazio per rimontare ci sarebbe tutto, ma gli amaranto-celeste non sono assolutamente in serata, a parte uno stratosferico Hearst da 32 punti e 5 rimbalzi con 4/7 da 3, mentre il resto della squadra tira dall’arco per un totale di 1/16. Olasewere completamente fuori partita, vessato dagli arbitri ma irragionevolmente nervoso già dalle prime battute (8 punti e 4 rimbalzi). Il lungo della NPC viene dominato da Cannon autore di una prova da 17 punti e 12 rimbalzi. Ma è tutta la squadra reatina a non girare, prova la pressione a tutto campo ma lascia canestri facili, concede rimbalzi offensivi (Pepe ne prende tre e non è certo un mostro d’atletismo) che consentono realizzazioni da secondi e terzi tiri. Eppure Rieti resta in partita trascinata da Hearst, l’unico a trovare il canestro con continuità, il terzo quarto termina 61-50. La Npc arriva fino al -7 sul 73-66 ma sciupa palloni banalmente e per Agrigento è un gioco da ragazzi portare a casa un successo prezioso che la riproietta in zona playoff. Rieti ne esce momentaneamente, ma ci sono ancora 6 finali da giocare, a cominciare dalla difficile trasferta di domenica prossima a Casale Monferrato.

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