Il Punto sulla 21^ giornata di Serie A2 Italia.

Stefano Blois mette il punto sul turno di campionato.

14.02.2018 10:16

a cura di Stefano Blois

Lo scorso weekend ha chiuso il tour de force del campionato di A2, con tre partite nel giro di una settimana: ricapitoliamo insieme quanto è avvenuto sui campi di Est e Ovest!

IN COPERTINA: HASBOOM

La più impressionante prestazione individuale, non solo della 21° giornata ma nell’intera stagione fin qui, è senza alcun dubbio quella inscenata da Kenny Hasbrouck, MVP della 6^ di ritorno (GUARDA VIDEO), nel posticipo di lunedì sera che ha visto la sua Jesi sbancare Bergamo. 47 punti in 33 minuti, con percentuali sopraffine (10/12 da 2, 8/15 da 3, ed appena tre liberi su altrettanti tentativi) ed un autentico dominio sull’inerme difesa lombarda, valso alla sua Termoforgia la quarta vittoria nelle ultime cinque. Non è un caso che, dopo aver perso sette delle otto precedenti, il rendimento dell’Aurora sia svoltato con l’innesto di Marques Green (8.6 assist per gara!). Ma altrettanto importante è la pericolosità garantita dal suo primo terminale, che dopo aver scollinato già cinque volte oltre i 20 da gennaio in poi, al PalaNorda ha letteralmente esagerato. E adesso, sognare i playoff è tutt’altro che un’eresia.

FOCUS: FERRARA, LEGNANO, JACKSON

E’ decisamente presto per pronosticare un futuro importante da allenatore ad Andrea Bonacina, ma se il buongiorno si vede dal mattino le premesse sono di quelle incoraggianti. Con la promozione a head coach del 33enne originario di Merate, Ferrara ha vinto quattro partite su cinque (unico KO al PalaDozza contro la Fortitudo) rilanciandosi prepotentemente in zona-playoff con una continuità mai trovata nelle ultime due stagioni dai precedessori (e ben più navigati) Trullo, Furlani e Martelossi. Bilancio dell’ultima settimana: 57 punti di scarto rifilati a Mantova, Ravenna e Udine. Not bad.

Ad Ovest la squadra più calda del momento, visto il KO interno di Scafati con relative dimissioni (poi rientrate) di coach Perdichizzi, è sicuramente Legnano. Gli Knights vincendo il derby su Treviglio (terzo successo di fila) restano in quarta posizione, ma con una da recuperare contro Napoli che teoricamente potrebbe valere l’accesso al gruppo delle seconde in classifica. E tra il collettivo di coach Ferrari emerge in maniera sempre più prepotente il talento di Alessandro Zanelli, alla quarta gara oltre i 20 punti delle ultime sei ed ormai consacratosi come uno degli esterni top nell’intera categoria.

Torniamo nel girone orientale per segnalare la gran prova di Darryl Jackson, che con 29 punti ed un irreale 8/11 da 3 trascina la sua Forlì al prestigioso quanto meritato successo casalingo su Montegranaro. E’ la guardia maltese ad ispirare il break decisivo nel terzo periodo (30-15 di tennistico parziale), regalando all’UniEuro l’ottava vittoria interna su undici partite. Con un minimo di consistenza in più lontano dal PalaFiera (unico successo a Roseto lo scorso mercoledì), ai playoff si poteva credere sul serio.

ITALIANS DO IT BETTER

Prosegue il momento magico della Fortitudo tutta italiana, che anestetizza a domicilio Verona (appena 54 punti per la Tezenis) ed aumenta a quattro le vittorie consecutive: una serie in cui c’è tanto di Robert Fultz, solidissimo anche al PalaOlimpia con 13 punti senza errori al tiro e 4 assist.

Torna al successo Reggio Calabria, e lo fa su un parquet tutt’altro che banale: solo Biella fin qui aveva violato il fortino PalaMangano di Scafati. Grande protagonista in casa neroarancio Riccardo Rossato: 11 dei suoi 15 punti arrivano nel decisivo ultimo quarto. E non è la prima volta che la guardia di scuola Casalpusterlengo piazza il suo timbro in una vittoria della Viola.

Parlavamo del grande momento di Ferrara, presa per mano da un Riccardo Cortese extralusso: nelle ultime due vittorie casalinghe, il cognato di Carlos Delfino ha segnato 58 punti, con 20/32 dal campo e 64 complessivo di valutazione. C’è bisogno di aggiungere altro?

La Imola versione rullo compressore at home (otto vittorie di fila, dato impressionante per una squadra come l’Andrea Costa) continua la sua marcia, portando ancora una volta sugli scudi Davide Alviti: 19 punti e 11 rimbalzi nel successo su Orzinuovi per il lungo classe ’96. Uno dei segreti dello strepitoso cammino che sta compiendo la squadra di coach Cavina.

Un’Agrigento in via di guarigione dopo un gennaio nerissimo non poteva che essere trascinata da Tommaso Guariglia, lungo dalla mano educatissima che nell’imperioso successo di Cagliari piazza il season high da 29 punti con un mirabile 5/6 dall’arco. Non certo un colpo di fortuna occasionale: nelle ultime cinque gare, il 20enne di scuola Stella Azzurra ha segnato il doppio dei canestri da tre (12) rispetto a quelli da due (6).

Sesto uomo del nostro quintetto italiano l’energico Carl Wheatle, che ricopre lo stesso ruolo nella sua Biella: l’Angelico gli deve tanto della sofferta vittoria contro Latina, con il giovane italo-inglese devastante in uscita dal pino. 20 punti, 11 rimbalzi e la schiacciata che ha suggellato i due punti: il suo ruolo nello scacchiere di coach Carrea è sempre più determinante.

DIETRO LA LAVAGNA: MANTOVA

Cammino decisamente anomalo, quello percorso finora dagli Stings, pur con la parziale attenuante dell’età media piuttosto bassa (solo quattro Over 23). I biancorossi di coach Lamma hanno alternato momenti esaltanti (l’inizio da tre vittorie su quattro, le sei consecutive sfiorando la Final Eight) ad altri di evidente ‘down’. Quello attuale appartiene senza dubbio alla seconda categoria: nelle ultime cinque l’unico successo è arrivato in sofferenza contro Forlì, e domenica a Treviso il repentino crollo nel secondo tempo ha confermato che nei meccanismi virgiliani qualcosa non sta quadrando. Inevitabile una riflessione sull’impatto di Legion: nelle tre partite (tutte perse) con la Dinamica, l’ex Fortitudo ha viaggiato a meno di 9 punti di media con 11/37 dal campo. E’ sicuramente presto per trarre delle conclusioni ma finora non proprio un impatto memorabile, pur se il crollo di Brownridge aveva reso necessario un cambio. Ora la marcia va ripresa con una certa urgenza, perchè nelle ultime settimane la lotta playoff a Est si è clamorosamente allargata. E sarebbe un peccato buttare al vento quanto di buono (non poco) fatto finora.

@BloisStefano

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