GIRONE OVEST

La Virtus sciupa, Capo d'Orlando fa festa.

19.02.2019 20:23

a cura di Edoardo Caianiello

Roma spreca una grande occasione e Capo D’Orlando ne approfitta: vince agli ultimi secondi la squadra siciliana grazie ad un 1/2 di Triche generato da un fischio arbitrale che a sua volta genera ancor più grandi, dubbi. La Virtus Roma difende bene ma paga i soliti cali di corrente che permettono agli avversari di rientrare nei momenti importanti e soprattutto paga una percentuale ai tiri liberi che la condanna: 12/22 che significa 55% nel corso della partita. Ci sarebbe il tiro di Moore nel finale che avrebbe potuto cambiare le sorti ma quello che è successo all’ultima giornata (contro Casale Monferrato) non premia con la stessa moneta Roma che vede la tripla del suo americano spegnersi sul ferro. Si porta a quattro punti dai capitolini la squadra siciliana, autentica mina vagante, che condanna Roma ad un finale di stagione che necessiterà del massimo impegno e della massima solidità, con Rieti alle spalle che ora ripremerà il piede sull’acceleratore. Prossimo appuntamento per i capitolini lunedì 25 contro Trapani, in una trasferta che per classifica e motivazione sarà delicatissima.

LA PARTITA. Buona partenza da parte di Roma che con Santiangeli firma il primo vantaggio (9-5), prova a tornare Capo D’Orlando che però in chiusura di primo quarto subisce la tripla proprio dello stesso Santiangeli che segna sulla sirena dei primi dieci minuti, è 16-10. Gli ospiti sono bravi a rimanere nell’incontro e dopo un tentativo di fuga da parte di Roam, è Parks a riavvicinare le due squadre (24-21) e Bruttini pareggia l’incontro (24-24). Moore segna una tripla, Lucarelli risponde con la stessa moneta, Triche permette ai suoi di mettere la testa avanti (31-29) ed è proprio quest’ultimo a chiudere il primo tempo per i siciliani avanti di tre lunghezze, 34-37. Si apre bene il terzo periodo per i capitolini che con Moore vanno avanti di nove lunghezze (46-37) ma è Brandon Triche con quindici punti consecutivi (di cui otto dalla lunetta) a spingere il vento siculo alla parità, 52-52. Chessa e Moore riportano avanti i padroni di casa, dopo trenta minuti è 59-52. Capo D’Orlando si accende dalla lunga distanza con tre triple e con due punti di Parks proietta la partita ad una finale emozionante: segna Landi dalla lunetta la parità (70-70), Roma si scorda Laganà dall’angolo che realizza, è 73-70 per gli ospiti. Chessa scaglia la tripla della parità, 73-73, ma una chiamata arbitrale quantomeno dubbia nel finale manda Triche in lunetta, che ne segna uno su due: Moore sbaglia e termina con la vittoria ospite per 74-73.

VIRTUS ROMA – CAPO D’ORLANDO 73-74
Virtus Roma: Alibegovic, Chessa 9, Moore 18, Baldasso 8, Saccaggi 5, Landi 7, Prandin 1, Sims 14, Santiangeli 11. All: Bucchi
Capo D’Orlando: Bruttini 12, Lagana 6, Parks 19, Mobio, Mei, Triche 21, Bellan 2, Lucarelli 14, Murabito ne, Neri ne. All: Sodini

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