GIRONE OVEST

Solo Rieti nel lunch time contro Reggio Calabria.

Per la NPC una vittoria che fa morale in vista del doppio impegno contro Treviglio e Trapani.

05.02.2018 11:23

a cura di Gaetano Laghetti

Serviva una vittoria alla NPC per restare in scia alle ultime posizioni utili per entrare in griglia playoff, e vittoria è stata, più netta e facile di quanto si potesse immaginare contro una Viola Reggio Calabria che arrivava a Rieti in pieno gas con 5 vittorie consecutive e 20 punti in classifica. Ma il punteggio finale di 84-64, sotto le telecamere di Sportitalia, addirittura non dice tutto sulla differenza che si è vista in campo tra le due squadre, un approccio troppo morbido per la Viola al contrario la NPC è scesa in campo ben determinata sin dalle prime battute, intenzionata sin da subito a dare battaglia.

Coach Rossi, per sopperire alla fisicità degli esterni reggini Roberts e Fabi, schiera un quintetto altissimo con i tre lunghi in campo (Carenza Gigli e Olasewere) più Tommasini e Hearst. Partita senza storia già dalle fasi iniziali con Rieti che domina il pitturato e mette estrema fisicità ed energia in tutte le sue giocate, soprattutto in un Olasewere fantastico da 11 punti nel primo quarto. Entrambe le squadre appaiono imprecise nel tiro da fuori ma a fare la differenza è la maggior energia dei padroni di casa, soprattutto in difesa. La prima frazione termina 19-12. Il secondo quarto viaggia sulla falsariga del primo con la NPC che aumenta il vantaggio arrivando alla doppia cifra sul 23-12, completamente fuori partita gli americani di Reggio Calabria, sono Rossato e Baldassarre ad abbozzare una reazione, ma dopo 3’30 arriva l’episodio che chiude virtualmente il match. Mentre Casini si alza in sospensione per realizzare il canestro, Caroti commette fallo su Hearst, per gli arbitri canestro valido e palla a Rieti, coach Calvani non sembra accettare la decisione ma gli arbitri sono irremovibili. Casini non si fa pregare andando subito a realizzare la tripla dall’angolo, subendo il fallo di Pacher e realizzando il tiro libero. In pochi secondi 6 punti di Juan Marcos Casini che fa volare la NPC sul 29-14, punteggio che la NPC prova ad allargare anche perché deve cercare di ribaltare anche il -4 dell’andata. Rossato e Baldassarre non ci stanno, e sono gli unici in canotta neroarancio a provarci, mentre continua la partita abulica dei due USA di Reggio Calabria. Si va al riposo lungo sul 41-29 per la NPC che appare in tranquillo controllo, nonostante alcuni sprazzi della Viola che tenta di riaprire un match mai in discussione. Il dato che balza agli occhi è il dominio sotto i tabelloni dei padroni di casa, 27-15 il conto dei rimbalzi con 7 carambole a testa per Gigli e Olasewere, ma la NPC ha dominato su entrambi i lati del campo e in tutti i fondamentali ben al di là del punteggio sul tabellone elettronico. Anche il secondo tempo assolutamente senza storia, Reggio non si scuote mai e Rieti domina arrivando a toccare il +20 a metà terzo quarto sul 54-34. Si va all’ultimo mini riposo sul 60-44. Gli ospiti, nonostante Calvani si sgoli in panchina, non danno alcun segnale di ripresa, tutt’altro, e allora Rieti chiude virtualmente match e doppio scontro a 7’ dal termine con il canestro di Olasewere per il +26 sul 72-46. Rimane tempo solo per qualche scontro fisico, inspiegabile visto l’andamento del match, poi è solo garbage time con la NPC che allenta leggermente le maglie difensive solo nel finale, e la partita si chiude con il punteggio di 84-64 a favore dei padroni di casa.

Un match mai in discussione, sempre in mano alla NPC che è partita nel migliore dei modi, con un quintetto piuttosto anomalo, e poi ha agevolmente controllato il match guidata sapientemente dal suo coach Alessandro Rossi, mettendo tutto il cuore e l’energia possibile, quella che è sempre stata l’arma della Viola in questa prima fase di stagione. La zona allestita da Rossi ha messo in difficoltà i tiratori calabresi che hanno sparacchiato da tre con un pessimo 14%, ma hanno trovato difficoltà in tutte le zone del campo. Per Rieti sicuramente una vittoria che fa morale alla vigilia della trasferta di Treviglio di mercoledi, la zona playoff è distante solo due punti e domenica ci sarà un altro scontro chiave al PalaSojourner contro Trapani. Servirà questa NPC, con questo carattere questa grinta e questa energia, per cercare di infilare un filotto di vittorie che la porti stabilmente in zona playoff.

Molto contrariato coach Calvani a fine partita: “Devo fare i complimenti a Rieti, sapevamo che in questo palazzetto è difficile per tutti e ho cercato di spegnere gli entusiasmi per le cinque vittorie sapendo che oggi sarebbe stata durissima. E cosi è stato, Rieti ha vinto con merito e i 20 punti di distacco ci sono tutti, noi abbiamo giocato malissimo, approcciato male il match e ci siamo fatti condizionare dalla loro aggressività, sbagliando tanti tiri facili, liberi, piedi a terra e addirittura facili lay up. Dopo cinque vittorie ci sono vapori che possono togliere il lume della ragione, ora speriamo di tornare con i piedi per terra. Mi dispiace per i tifosi che ci hanno seguito qui a Rieti o guardato in tv, non si meritano un simile spettacolo.” Nel finale una chiosa sull’arbitraggio: “Gli arbitri non ci hanno tutelato, ci sono stati degli errori ma loro si sono fatti condizionare dall’ambiente, spero di trovare anche a Reggio Calabria degli arbitri altrettanto casalinghi. Ciò non toglie meriti alla NPC che ha comunque meritato nettamente la vittoria”

Raggiante coach Rossi: ”Sapevamo che la partita era durissima contro una squadra in pieno gas, ma noi avevamo un solo risultato a disposizione. La squadra ha eseguito tutto quello che si era preparato in settimana. C’è stata grande energia e intensità per tutta la partita, e questa è la strada tracciata per il futuro in un campionato cosi equilibrato dove non ci si può fermare, e domani siamo di nuovo sul parquet per preparare un altro importantissimo match, quello di mercoledi a Treviglio contro una squadra che è sotto di noi in classifica ma che è fortissima tra le mura amiche.”

NPC Rieti: Melchiorri ; Tommasini 5; Hearst 13; Savoldelli 4; Casini 17; Olasewere 24 ; Conti 2; Gigli 8; Marini 4; Carenza 7; Brandi ; Berrettoni.

Viola Reggio Calabria: Pacher 13; Taflaj ; Caroti 4; Fabi 9; Baldassarre 11; Rossato 15; Carnovali 2; Agbogan 3; Benvenuti 2; Roberts 5.

 

 

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