GIRONE OVEST

La NPC fallisce l'esame di maturità anche contro Legnano.

Molto criticate alcune scelte arbitrali.

08.01.2018 13:56

 

a cura di Gaetano Laghetti

La NPC Rieti viene sconfitta in casa dai Legnano Knights per 72-91 e interrompe la striscia di 4 successi consecutivi. I lombardi riscattano la sconfitta interna contro Scafati e si rilanciano nelle posizioni di vertice della classifica, mentre Rieti torna a guardarsi le spalle visti i successi di Reggio Calabria Treviglio e delle romane. Sconfitta con uno scarto troppo pesante per la NPC, che aveva tenuto botta ai forti rivali per 30’ salvo cadere pesantemente nell’ultimo quarto, vuoi per una Legnano più forte, più squadra più completa e anche più lunga, con una panchina, al contrario di quelle reatina, pienamente all’altezza della situazione, vuoi per alcune incredibili decisioni arbitrali che hanno pesantemente condizionato il match in momenti cruciali.

Si parte con le squadre un po’ contratte e con le polveri bagnate, di Gigli l’unico canestro della partita nei primi 3’. A metà del primo quarto Rieti è in vantaggio 6-5, Legnano risponde con Raivio e Mosley ma la tripla di Hearst e quella di Casini firmano il vantaggio di Rieti sul 14-9. A risposta ospite è affidata al tiro dalla lunga distanza di Tomasini, gli risponde Casini ma il la prima frazione si chiude con i canestri di Mosley e Raivio per il 16-16.

Il secondo quarto è molto equilibrato, le squadre si alternano in sorpassi e controsorpassi, Olasewere è un rebus di non facile soluzione per la squadra ospite, mentre Gigli battaglia bene sotto i tabelloni con Mosley. Hearst realizza il 24-23 a cui risponde subito Maiocco, la partita è bella, Carenza mette la tripla ma gli risponde istantaneamente Zanelli, che dopo un inizio un po’ contratto, e nonostante i fischi che arrivano da più parti del palazzo, comincia a prendere per mano la sua squadra. A metà della seconda frazione il punteggio è ancora di parità 29-29. Pullazi con la tripla spezza l’equilibrio, Hearst fa 2/2 dalla lunetta poi arriva il fattaccio che manda su tutte le furie i reatini. Una spettacolare e correttissima stoppata di Olasewere su Tomasini viene tramutata in fallo, alle naturali proteste dell’americano di origine nigeriana di Rieti arriva il tecnico che è anche il quarto fallo del lungo reatino che si deve accomodare in panca, togliendo quindi dal match una delle principali, se non la principale, arma offensiva reatina. Dalla lunetta legnano va sul 31-34, Hearst firma il pareggio costringendo coach Ferrari a chiamare time out. Dalla sospensione esce bene Legnano che va a segno dalla lunga distanza con Raivio, poi errori da entrambe le parti ma l’ultimo lampo è di Tommasini che a fil di sirena realizza la tripla del 37-37 che manda le squadre negli spogliatoi, con sonore bordate di fischi verso i tre in grigio.

Nel terzo quarto Legnano aumenta l’intensità, stringendo le maglie difensive dimostrando di aver ben preparato la partita in soli tre giorni mentre Rieti, con Olasewere ancora seduto in panca, ottiene poco o nulla dalla sua panchina. L’inizio della frazione però è buono con i padroni di casa di coach Rossi, dopo lo 0-4 iniziale degli ospiti arriva una veemente reazione firmata Gigli e soprattutto Tommasini che con la tripla suggella un parziale di 9-0 che manda i padroni di casa in vantaggio 46-41. Ancora sospensione per Ferrari, e rientro con tripla, questa volta di Zanelli. Ancora uno sconcertante episodio arbitrale condiziona il match. A metà del quarto, con i padroni di casa in vantaggio 48-44 Hearst ruba palla e vola in solitario contropiede, al momento della facile conclusione arriva la spinta alle sue spalle di Raivio. Da regolamento fallo antisportivo, ma gli imperturbabili arbitri non la pensano cosi, fallo semplice e viaggio in lunetta per Zaid Hearst che fa 1/2 per il 49-44. E’ il momento migliore di Rieti che fallisce altre occasioni per incrementare il vantaggio, a 4’ dal termine il punteggio è 50-44. Legnano non molla Tomasini realizza la tripla del -3, poi è sempre il barbuto play di scorta degli Knights a firmare il pari sul 52 a 2’ dal termine. La squadra stanca dovrebbe essere Legnano che ha giocato un overtime mercoledi, invece è Rieti a sembrare decisamente sulle gambe, vuoi per l’assenza sul parquet di Olasewere, il suo giocatore di maggior energia, vuoi perché la panchina, al contrario di quella ospite, non da il contributo sperato. Pullazi fa il bello e il cattivo tempo, soprattutto quando marcato da Marini: prima segna la tripla poi dalla lunetta firma il vantaggio ospite sul 57-52. Casini risponde con la tripla dall’angolo ma è ancora Pullazi a dire la sua nel finale di quarto per il 55-59.

La partita è ancora completamente aperta a 10’ dal termine, anche se l’inerzia sembra tutta dalla parte degli ospiti che trovano tiri aperti dalla lunga distanza realizzando con ottime percentuali, ancora un sontuoso Pullazi a segno e Zanelli firma il massimo vantaggio per gli ospiti sul 57-67. Vantaggio subito riscritto dalla prepotenze bimane di Mosley. Legnano ha il vento in poppa, Rieti, frenata dai falli individuali, non può più difendere cosi come ha fatto nei primi 3 quarti e in attacco non trova più soluzioni valide, il match sembra ormai indirizzato verso gli ospiti, anche se Hearst prova a riaprirlo con una tripla, subito ricacciata indietro da quella di uno scatenato Zanelli, che vede il sangue avversario e azzanna alla giugulare. Gran partita quella dell’ex play di Rieti, che vince il confronto contro un comunque buono Tommasini. Proprio il play reatino con Gigli e Hearst sono gli unici a non mollare, Olasewere rientra in campo con le pile completamente scariche e per Legnano è un gioco da ragazzi volare sul +14. Ormai non c’è più match, gli ultimi 5 minuti sono un autentico calvario per padroni di casa e tifosi che però non si perdono d’animo e continuano a incitare la propria squadra. La NPC torna sul -12 a 3’ dal termine, ma è l’ultimo fuoco. Tomasini e Zanelli continuano a mettere a ferro e fuoco la difesa reatina e nei secondi finali c’è spazio anche per il canestro del giovane Berra che sigla il punteggio finale sul 72-91.

Vittoria meritata per Legnano, che non serve per raggiungere le Final Eight di Coppa Italia ma rilanciano i lombardi di coach mattia Ferrari nelle posizioni nobili della classifica dopo lo scivolone interno di mercoledi, una vittoria che fa classifica e morale. Morale pessimo invece per i padroni di casa, sconfitta pesante anche se non del tutto meritata, soprattutto per via di decisioni arbitrali quantomeno cervellotiche, valore della sconfitta acuita dai risultati degli altri campi. Si cercava una vittori per il rilancio in zona playoff, è arrivata una sconfitta che vede avvicinarsi quasi tutte le squadre dietro in classifica, e ora bisognerebbe pensare a qualche correttivo, soprattutto per una panchina non apparsa all’altezza della situazione.

Tabellino:

NPC RIETI: Tommasini 16; Hearst 19; Savoldelli 0; Casini 10; Olasewere 11; Conti 1; Gigli 10; Marini 0; Carenza 5; Hassan 0; Ciani ; Berrettoni.

LEGNANO KNIGHTS: Tomasini 16; Zanelli 21; Roveda 0; Maiocco 2; Martini 6; Gazineo 0; Toscano 2; Berra 2; Raivio 17; Mosley 10; Pullazi 15.

Le pagelle di Roseto-Verona.
Ufficiale, Treviglio firma Tony Easley. Gli farà spazio Douvier.