Il Punto sull'undicesima giornata di Serie A2 Italia.

Stefano Blois mette il punto sul turno di campionato.

13.12.2017 07:36

 

a cura di Stefano Blois

In archivio anche l’undicesimo turno di campionato in Serie A2: analizziamo insieme gli spunti più interessanti!

IN COPERTINA: MERAVIGLIOSA LATINA

E’ la Benacquista Latina ad infliggere, un po’ a sorpresa ma con pieno merito, il primo dispiacere della stagione alla capolista Casale Monferrato, violandone il parquet del PalaFerraris. Gli uomini di Franco Gramenzi salgono di tono con 27 punti segnati in un prepotente quarto quarto che li vedeva sotto anche di 10 lunghezze, presi per mano da un monumentale Tavernelli: tripla doppia da 18 punti, 10 assist ed altrettanti falli subiti per il regista lombardo, autore dei canestri decisivi per il sorpasso nell’ultimo minuto. Non è stata la solita Novipiù, in attacco (diverse ingenuità nei possessi finali) e soprattutto nella metà-campo difensiva (89 punti subiti, solo una volta erano stati più di 75 nelle prime dieci gare). Ma tanti sono soprattutto i meriti dei pontini, che con il cambio di americano hanno letteralmente svoltato: quattro vittorie nelle ultime cinque, in cui Josh Hairston ha messo insieme 23.2 punti di media con il 71% da 2. Classifica alla mano, Pastore e compagni possono addirittura sognare le Final Eight di Coppa Italia...

FOCUS: UDINE, TRAPANI, RICE

Se per certificare le ambizioni di Udine in questo campionato mancava solo il successo su una big, l’APU GSA ha prontamente risposto presente. Al Carnera la quotata Treviso cade infatti sotto i colpi della squadra di Lardo, che sfodera una prova di grande attenzione restando sempre avanti nel punteggio dal secondo quarto in poi: ed i 15 rimbalzi offensivi, alcuni preziosissimi nel finale, hanno dato una grossa mano. Il tassametro friulano corre: dopo lo 0-2 iniziale, siamo a otto vittorie su nove. Ed il calendario da qui al giro di boa, con due trasferte non impossibili (Imola e Bergamo) e il super-derby con Trieste tra le mura amiche, è assai stimolante.

A proposito di derby, quello siciliano contro Agrigento ha incoronato Trapani come squadra più calda del momento: terza vittoria nelle ultime quattro per la Lighthouse di Ducarello, che terza ora lo è (da sola) anche in classifica. Oltre al solito Jefferson (4-0 il bilancio quando segna 25 o più punti), è sotto le plance che si consuma il successo sulla Moncada: 61% da 2 e 12 rimbalzi catturati in più, con i lunghi di casa (Renzi su tutti) in grande spolvero. E il PalaConad (5 vittorie su 6, unico KO di un solo punto con la Virtus Roma) è tornato ad essere un fortino inespugnabile.

In decisa impennata anche le quotazioni di Ravenna ad Est: i romagnoli di coach Martino calano il poker di vittorie consecutive contro Montegranaro, issandosi al quinto posto solitario (-2 dal gruppo di seconde). Sugli scudi il solito Rayvonte Rice, che nell’OraSì sta mostrando qualità realizzative anche superiori all’esperienza di due anni fa a Verona: contro la Poderosa 28 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti, segnando la tripla decisiva per spegnere le speranze marchigiane.

ITALIANS DO IT BETTER

Ne avevamo già parlato nella nostra copertina, ma merita un’ulteriore citazione la prova di Riccardo Tavernelli: tripla doppia nel colpaccio di Latina a casa della capolista Casale, ribadendo la propria enorme importanza nello scacchiere di coach Gramenzi. 4-2 il bilancio dei suoi quando gli infortuni non lo hanno costretto ai box, con 13.5 punti e 24.5 di valutazione nelle gare vinte; numeri che scendono rispettivamente a 4.5 e 5.5 nelle due sconfitte... 

E’ un buzzer-beater di Nicola Savoldelli a firmare l’importantissimo successo di Rieti sul parquet di Napoli (GUARDA IL VIDEO), che consente alla NPC di respirare prezioso ossigeno nei bassifondi della classifica ad Ovest. In assenza del titolare Tommasini, il regista classe ’97 tiene egregiamente in piedi la baracca (11 punti in 22’) e questo canestro può rivelarsi un turning point nella stagione dei sabini.

Pesantissimo successo esterno anche quello colto da Tortona al Biella Forum, imbattuto in regular season da 19 gare consecutive. Sugli scudi il solito Marco Spanghero, vero e proprio barometro dei Leoni: 17 punti con 5/5 dall’arco, compresa l’incredibile tripla del sorpasso a 2” dal termine. Con l’esterno triestino in doppia cifra, la Bertram ha vinto cinque volte su sei; 0-5 il bilancio quando ciò non è successo.

Pesantissima vittoria di Orzinuovi nello scontro-salvezza contro Bergamo, in cui l’Agribertocchi ha beneficiato del miglior Mario Ghersetti di questa stagione: 20 punti con appena 8 tiri per l’espertissimo lungo italo-argentino, che dopo l’infortunio occorso a Valenti assume ancor più importanza negli equilibri di coach Crotti.

Nel primo successo esterno di Siena, ottenuto sul parquet di Reggio Calabria, ha un ruolo-chiave il giovanissimo lungo Marko Simonovic: nella serata del season low per Ebanks (condizionato da un infortunio ha messo a referto appena 8 punti), il 18enne di origine montenegrina sopperisce con 17 punti e 7 rimbalzi. Non il primo exploit stagionale, per un prospetto di cui sentiremo parlare anche nel prossimo futuro.

Sesto uomo di lusso un Nicola Mei già decisivo con la nuova maglia di Mantova: l’esterno lucchese firma la più classica delle vendette da ex (19 punti con 4/5 dalla lunga distanza) nel successo degli Stings su Roseto. Ed il terzo successo filato rilancia decisamente le ambizioni della Dinamica Generale, dopo la flessione di qualche settimana fa.

DIETRO LA LAVAGNA: BERGAMO 

Con le vittorie di qualche settimana fa su Piacenza e Roseto, l’impressione era che Bergamo si fosse ‘tarata’ nella categoria dopo un avvio complicato. Le quattro successive sconfitte hanno però nuovamente evidenziato le difficoltà dell’organico di Ciocca, soprattutto per il modo in cui sono arrivate: 40 punti di scarto complessivo da due dirette concorrenti come Imola e Orzinuovi, che si aggiungono a quelle prevedibili con Fortitudo e Montegranaro. Il peggior attacco del girone con 70.4 realizzati di media sorprende relativamente, considerato l’organico piuttosto povero di talento; ma subire 100 punti in una delle gare più importanti della stagione come quella di domenica contro l’Orzibasket è un grosso campanello d’allarme. Raccogliere qualcosa da qui al giro di boa, nonostante un calendario difficile (Udine e Ravenna dentro, Ferrara e Forlì fuori) diventa un imperativo per non sprofondare, perchè davanti (ed anche dietro, visti i progressi di Roseto) le altre sono vive.

@BloisStefano

 

ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

CLICCA QUI

La classifica multe dopo l'undicesima giornata.
AJ Pacher è il miglior giocatore ad ovest di novembre.