Grande prova di forza di Treviglio che batte Roseto e pareggia la serie.

01.05.2019 10:29

a cura di Leonardo Mariano

Treviglio cancella la Cimorosi Roseto con una grande prova di forza e pareggia la serie 1-1 con un sontuoso 80-67. Ottimo secondo tempo da parte dei padroni di casa, che con una difesa aggressiva e una mano calda spaccano la partita e fanno di un sol boccone gli Sharks, che dovranno leccarsi le ferite e dare il tutto per tutto nelle prossime due sfide al PalaMaggetti.

Il primo quarto comincia con la sorpresa Bayehe in quintetto per gli Sharks e Roseto comincia forte a rimbalzo offensivo, una spina che Treviglio non riesce a togliersi dal fianco. Un inizio con la testa sulle spalle per gli Sharks, ma la compagine lombarda resta lì, faticando non poco in attacco contro i lunghi tentacoli degli avversari, che oscurano spesso la vallata. L’ottimo approccio da parte dei biancazzurri regala, alla fine del primo quarto, il vantaggio alla squadra abruzzese che, grazie a Sherrod e Akele, riesce a far male alla Remer. Treviglio subisce la fisicità degli Sharks e l’1 su 8 da tre non aiuta la squadra di coach Vertemati.

Nella seconda frazione la musica dai 6.75 cambia per Roberts e compagni, che con 6 bombe portano la Blu Basket in meritato vantaggio. L’alto ritmo dall’arco, principale arma dell’attacco lombardo, fa barcollare leggermente gli Sharks, che non riescono a chiudere così gli spazi che si creano sul perimetro. Il parziale è decisamente in favore dei padroni di casa, ma Roseto, seppur con Rodriguez momentaneamente fuori per infortunio, riesce a mantenere la partita sui binari dell’equilibrio.

Al rientro dall’intervallo, però, Treviglio continua a bombardare il canestro dalla lunga e scappa subito sul +10. Dall’altra parte Sherrod sbatte in continuazione su Borra e Person è troppo brutto per essere vero. Treviglio ne beneficia sia in difesa che in attacco, riuscendo così a correre e dando uno strappo decisivo alla gara (51-35), grazie alla positiva verve di Nikolic e Reati. Roseto perde confidenza e la Remer continua a bullizzare i biancazzurri, anche sotto le plance dove capitan Borra mette le cose in chiaro. Troppo timida la reazione di Roseto e Treviglio resta avanti con un cospicuo vantaggio. Roseto perde la bussola in difesa e Treviglio ha vita facile.

Negli ultimi dieci minuti lo spartito non cambia, Roseto cozza contro la difesa aggressiva di Treviglio e le percentuali offensive diventano troppo deficitarie per poter impensierire la Remer, che comanda e controlla fino a fine gara.

TREVIGLIO 80 ROSETO 67

Parziali: 14-19; 38-35 (24-16); 63-48 (25-13); 80-67 (17-19).

TREVIGLIO: Nikolic M. 23, Reati 14, Caroti 11, Tiberti 2, Roberts 13, D’Almeida 2, Manenti ne, Borra 10, Palumbo 5, Siciliano ne, Belotti ne, Tourè. All.: Vertemati

ROSETO: Person Jr. 11, Bayehe 6, Rodriguez 12, Ianelli, Canka, Motta ne, Giordano ne, Eboua, Sherrod 10, Akele 14, Pierich 4, Nikolic L. 10. All.: D’Arcangeli

Treviglio - Tiri da 2: 17/30. Tiri da 3: 10/27. Tiri liberi: 16/19. Rimbalzi: 37 (28+9).

Roseto - Tiri da 2: 21/51. Tiri da 3: 5/14. Tiri liberi: 10/13. Rimbalzi: 32 (20+12).

MVP: Jacopo Borra – In attacco Mitja Nikolic è immarcabile ma è il lungo ex Roseto la vera chiave della vittoria di Treviglio. Il numero 99, nel secondo tempo, chiude il pitturato a chiave e vince il duello con il dirimpettaio Sherrod, che non riesce a replicare gara-1, andando continuamente a cozzare contro il più alto e verticale capitano della Remer. Doppia-doppia fondamentale e stoppate ad intimorire gli avversari. TOTEM

I provvedimenti disciplinari del 27 e 28 aprile.
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