GIRONE EST

Showtime Roseto! Imola soccombe sotto i colpi degli Sharks.

11.03.2019 08:55

a cura di Leonardo Mariano

Nella 24^ giornata di Serie A2, i Roseto Sharks si impongono con il risultato finale di 99-78 sulla Le Naturelle Imola. Gli abruzzesi, così, centrano la settima vittoria in nove partite nel girone di ritorno e staccano proprio di due punti i romagnoli in classifica, piazzandosi da soli al settimo posto.

I padroni di casa grazie ad una prova a totale riescono ad avere la meglio in una gara che alla vigilia risultava di difficile lettura, viste le condizioni fisiche non proprio ottimali degli Sharks (Pierich in campo a mezzo servizio e Panopio stagione finita) e per la buona squadra romagnola, con tanti giocatori esperti che avrebbero potuto portare più di qualche grattacapo ai giovani rosetani. I giocatori di coach D’Arcangeli però leggono bene il match e sul parquet mettono tanta grinta in difesa (15 palloni recuperati), e in attacco ragionano (solo 3 palle perse) passandosi bene la palla (19 assist) alla ricerca dell’uomo libero, andando forte a rimbalzo sugli errori commessi (17 carambole offensive). Così dopo l’iniziale equilibrio, gli Sharks rompono gli indugi e fanno propria la gara, raggiungendo anche il +29, meritando pienamente la vittoria, grazie anche alla positiva verve di uno Sherrod immarcabile e ai soliti Akele e Person Jr., che bombardano il canestro avversario, e al mastino Rordiguez, un vero e proprio stopper in difesa, capace di recuperare 7 arance, e regista in fase offensiva con i suoi 7 assist per i compagni. Gioiscono i tifosi al PalaMaggetti, credendo ancor di più nei playoff.

Nulla da fare quindi per l’ex coach Di Paolantonio che vede sanguinare Imola sotto i morsi degli Squali e perdendo altresì la differenza a canestri favorevole dell’andata (+8). Troppo molle la compagine romagnola, che perde la maniglia più e più volte in attacco, per poi subire il contropiede di Roseto, che è la freccia più importante nella faretra abruzzese. Imola ha sofferto anche la scarsa vena di BJ Raymond, il vero faro dei biancorossi, ben limitato dalla difesa di casa, e la poca vivacità degli altri giocatori in organico, che hanno subito la freschezza dei giovani avversari. A partire dall’altro ex Robert Fultz, che seppur autore di 22 punti, ha patito il brio dei vari Rodriguez, Ianelli e Nikolic, perdendo ben 9 palloni, un numero esagerato per un play esperto come lui. Gli unici da salvare in casa romagnola il buon Simioni e il volitivo Magrini, i più costanti nei loro minuti in campo.

ROSETO 99 IMOLA 78

Parziali: 31-24; 57-42 (26-18); 79-59 (22-17); 99-78 (20-19).

ROSETO: Person Jr. 25, Bayehe 3, Rodriguez 5, Ianelli 2, Penè, Pedicone ne, Cocciaretto ne, Eboua 8, Sherrod 26, Akele 20, Pierich 5, Nikolic 5. All.: D’Arcangeli

IMOLA: Fultz 22, Crow, Simioni 14, Bowers 16, Raymond 9, Montanari, Ndaw ne, Calabrese ne, Rossi 6, Magrini 11. All.: Di Paolantonio

Roseto - Tiri da 2: 31/57. Tiri da 3: 9/26. Tiri liberi: 10/13. Rimbalzi: 35 (18+17).

Imola - Tiri da 2: 16/26. Tiri da 3: 10/23. Tiri liberi: 16/18. Rimbalzi: 29 (24+5).

MVP: Brandon Sherrod – Stavolta non ce n’è per nessuno, spazza via tutto e tutti con una mastodontica doppia-doppia da 26 punti ed 11 rimbalzi. Riesce a fare il vuoto sotto canestro grazie sia al gioco di spalle (in cui sembra molto migliorato) e sia quando viene imbeccato in corsa. Da rimbalzo difensivo spinge in prima persona anche i contropiedi, dimostrando ancora una volta che nella squadra di coach D’Arcangeli ogni elemento deve saper leggere al meglio la situazione. Si ha l’impressione che nella ricetta adesso tutti gli ingredienti siano in armonia tra di loro e che Brandon ne giovi ancor di più. ECCELLENTE

Photo Credit: Daniele Capone

Bergamo riprende la propria corsa: Trapani KO 82-77.
I provvedimenti disciplinari dopo la 24^ giornata.