GIRONE EST

Girone Est, scopriamo il Basket Ravenna Piero Manetti

29.08.2018 08:14

a cura di Alessio Scandola

Il Roster

Nome

Anno

Ruolo

Squadra precedente

Statistiche per partita

Marco Laganà

1993

Playmaker

Bergamo (A2 Est)

11.9 pt, 7 rim, 2.1 ass

Adam Smith

1992

Guardia

Capo d’Orlando (Serie A)

12.4 pt, 38.9% da 3, 3.1 ass

Marco Cardillo

1985

Ala Piccola

Brindisi (Serie A)

1.6 pt, 2.0 rim

Stefano Masciadri

1989

Ala Grande

Confermato

8.1 pt, 4.3 rim

Josh Hairston

1992

Centro

Latina (A2 Ovest)

17.4 pt, 6.7 rim, 65% da 2

Matteo Montano

1992

Guardia

Confermato

9.3 pt, 36% da 3

Luca Gandini

1985

Centro

Fortitudo Bologna (A2 Est)

3.2 pt, 3.5 rim

Michele Rubbini

1999

Playmaker

Lugo (Serie B gir. B)

10 pt, 38% da 3, 2.2 ass

Mikk Jurkatamm

2000

Ala Piccola

Virtus Bologna (Giovanili)

11.2 pt

Fadilou Seck

1997

Centro

Olginate (Serie B gir. B)

2.6 pt, 1.9 rim

 

Coach: Andrea Mazzon (Nuovo), Vice: Alessandro Lotesoriere, Andrea Tacchetti

Lo Scorso Anno

Fatale ai romagnoli fu l’ultima partita, dove Jesi in un match spareggio li sconfisse spedendoli al nono posto con un record di 16 – 14. L’Orasì comunque ebbe la soddisfazione di giungere in finale di Coppa Italia, dove perse contro Tortona.

Il commento

Da un coach emergente ad uno già affermato. È questo il primo cambio che salta all’occhio nei giallorossi, dove Andrea Mazzon è chiamato a rimpiazzare il partente Martino. Tragitto opposto a quello del coach lo ha compiuto Gandini: il centro triestino è chiamato a dare esperienza e combattività ai suoi, così come le ali titolari Cardillo e Masciadri. Torna ancora in A2 Adam Smith, da cui passeranno la maggior parte dei possessi in virtù della sua mano calda. L’asse play – pivot sarà composto da Laganà ed Hairston, due che sanno inoltre essere molto incisivi a rimbalzo e che saranno grandi protagonisti nel quintetto romagnolo. Si chiude con due under davvero promettenti, entrambi provenienti dall’Under 20 della Virtus Bologna: Rubbini, che ha giocato il doppio campionato con Lugo in B, e Jurkatamm, estone ormai trapiantato nel belpaese.

Top e Flop

Il TOP è la firma di Smith è il valore aggiunto per l’Orasì: mentre la scorsa stagione ha un po’ faticato cambiando diverse squadre, due anni fa condusse Roseto ai playoff con le sue capacità da scorer. Il FLOP può essere dato, almeno inizialmente, dalla mancanza di continuità con la stagione precedente, con un netto cambio di pagina che Mazzon deve essere in grado di rendere il più innocuo possibile.

La previsione

Ravenna può essere una mina vagante di questo girone: se riesce a trovare una continuità che l’anno scorso è decisamente mancata, sicuramente sarà in grado di aggiudicarsi i playoff, magari facendo lo scalpo a qualche squadra che sulla carta è più attrezzata.

Voto: 6,5

BB14, presentato Terrence Roderick Jr
Per la Scaligera è ora di raccogliere i frutti del lavoro di Luca Dalmonte.