GIRONE EST

Bergamo ipoteca i play-out: Orzinuovi sconfitta al PalaNorda 85-60.

25.03.2018 12:00

a cura di Daniele Ronzoni

Bergamo vince e convince nell’acceso derby salvezza: i gialloneri sconfiggono i “cugini” orceani per 85-60, ribaltando il -16 rimediato al Centro Sportivo San Filippo nel match d’andata e portando a proprio favore la differenza canestri. La BB14 riesce a portare ben 4 uomini in doppia cifra: Solano (25), Ferri (11), Fattori (16) e Hollis (11); Orzinuovi riesce invece a farlo solo con Smith (22) e con l’ex Ghersetti (16), applaudito durante il riscaldamento dai suoi ex tifosi.

Il primo quarto inizia a rilento: i primi punti arrivano dopo quasi 2’ e portando la firma di Laganà (2/2 a cronometro fermo). Entrambe le squadre prendono molti tiri, ma con percentuali bassissime: i padroni di casa tirano col 38.46% da due e col 38.89% dall’arco, mentre gli ospiti con il 27.27% da dentro l’area e con il 31.25% da tre. Solano si carica sulle spalle la propria squadra e mette a segno nei primi 10’ ben 12 dei suoi 25 punti totali; dall’altra parte ottima partenza per Ghersetti, ma i suoi 7 punti non bastano a Orzinuovi, che chiude il primo quarto sotto 14-19. Nei secondi 10’ le squadre entrano in campo con una grinta diversa, e Orzinuovi riesce a piazzare un parziale di 9-0 firmato Smith-Zambon che consente agli orceani di portarsi sul 33-33 per la prima volta. È però un’illusione perché dopo pochi minuti Hollis, Fattori e Solano rispediscono gli ospiti al -5 (37-41) con cui si chiude il secondo il secondo quarto.

Il rientro in campo dall’intervallo lungo è un incubo per Orzinuovi: nell’arco dei 10’ i ragazzi di coach Crotti riescono a segnare solo con Sollazzo (2), Ghersetti (2), Ruggiero (3) e Smith (4), mentre Bergamo mette a segno ben 28 punti ben distribuiti fra i propri giocatori. Il vantaggio accumulato consente a Bergamo di poter gestire l’ultima frazione di gioco, concentrandosi non tanto sui 2 punti (ormai già in cassaforte) quanto sul portare dalla propria parte la differenza canestri. L’unico dei suoi che sembra crederci ancora è Ruggiero, che mette a segno negli ultimi 10’ 6 dei suoi 9 punti totali; il numero 20 dell’Agribertocchi è supportato solo da Smith, che però non riesce a colmare il distacco della propria squadra. Bergamo abbassa i ritmi, mantenendo però sempre le 19 lunghezze di vantaggio e anzi riuscendo addirittura ad incrementarlo: la partita termina con un minuto d’anticipo e il tabellone dice 85-60 in favore della Bergamo Basket. I gialloneri, a questo punto, sono già quasi certi di essersi conquistati i play-out salvezza, mentre Orzinuovi, se oggi Roseto dovesse vincere contro Mantova, avrebbe già un piede e mezzo in Serie B.

Nel prossimo turno di campionato – 27a giornata di Serie A2 Old Wild West – Bergamo andrà a far visita al Palasport Carnera dove affronterà i padroni di casa della G.S.A. Udine: i ragazzi di coach Lino Lardo cercheranno di vendicare la sconfitta dell’andata (98-93 d.3t.s) e allo stesso tempo di mantenersi nelle zone alte della classifica. Orzinuovi, invece, tornerà fra le mura amiche del Centro Sportivo San Filippo e cercherà di portare a casa la vittoria a scapito di una delle squadre attualmente in lotta per i play-out, la Termoforgia Jesi: all’andata Hasbrouck e compagni s’imposero 99-85, ma l’Agribertocchi dovrà vender cara la pelle.

Bergamo Basket 2014 85 – 60 Agribertocchi Orzinuovi (19-14, 22-23; 28-11, 16-12)

BERGAMO: Augeri (n.e.), Solano (25), Cazzolato (3), Laganà (8), Ferri (11), Bedini (n.e.), Magni (n.e.), Fattori (16), Bozzetto (6), Crimeni (n.e.), Sergio (5), Hollis (11). Allenatore: Giancarlo Sacco.

ORZINUOVI: Strautins (0), Smith (22), Zanardi (n.e.), Valenti (n.e.), Antelli (0), Iannilli (n.e.), Ghersetti (16), Zambon (3), Scanzi (2), Yabre Aziz (n.e.), Ruggiero (9), Sollazzo (8). Allenatore: Alessandro Crotti.

Mens Sana-Viola: la preview, le statistiche e le quote dei bookmakers.
Ferrara batte un gran colpo in casa. Verona mai in partita.