GIRONE EST

La Poderosa passa anche al PalaDozza. La Effe mantiene il vantaggio negli scontri diretti.

24.02.2019 20:22

a cura di Alessio Scandola

Ottava giornata che può essere già decisiva nel girone Est: nel Madison di Piazza Azzarita è infatti di scena lo scontro tra la Fortitudo Bologna e la Poderosa Montegranaro, ovvero la squadra imbattuta in casa e con il miglior attacco contro quella che vince di più in trasferta ed ha la seconda miglior difesa. Campionato che, al termine di questo incontro, potrebbe essere praticamente chiuso o definitivamente riaperto in base alla vittoria dell’una o dell’altra, con l’incontro di andata terminato 71-76 a favore dei felsinei. Bologna che recupera Mancinelli, febbricitante contro Mantova, ma ha un acciaccato Cinciarini in panchina da spettatore; Montegranaro con Palermo e Traini ma senza Treier, impegnato con la nazionale estone.

È Kenny Hasbrouck il primo a salire in cattedra con 5 punti caricando i suoi; Montegranaro ribatte con 2 canestri con fallo di Palermo e Negri. Chiara la volontà di mandare Rosselli in post della Effe, ma Corbett è indiavolato mantenendo i ritmi altissimi. Pini vola con due contropiedi costringendo al time out Pancotto; dopo 5:24 siamo sul 22-13, con i binari incamerati sui ritmi offensivi della Effe. Hasbrouck è il primo in doppia cifra a quota 11 punti con un assist spettacolare di Rosselli, che bissa poco dopo per Fantinelli; Corbett segna da 9 metri, a continuare la rincorsa gialloblù (28-23), che però vedono Simmons a quota 2 falli. Incredibile l’ultima azione: sul rimbalzo di Montegranaro, Corbett si vede soffiare la palla da Hasbrouck che, a 2 secondi dalla fine, segna il suo 18simo punto siglando il 35-25 finale.

Si riprende sempre con una tripla dell’ex Jesi, con i ritmi che non smettono di essere altissimi e la Effe sopra di 13; ne fa le spese Pini, col terzo fallo. Montegranaro si affida agli ex Amoroso e Mastellari, che sigla il 45-37. Fanno notizia due perse filate dei felsinei, con Martino che infatti ferma il gioco. Si innervosisce Amoroso dopo un fallo fischiatogli contro; al numero 22 viene fischiato un tecnico per proteste. Si ferma di colpo la Effe, ne approfitta una costante Poderosa che torna a – 2 con la tripla di Traini prima della tripla finale del solito Hasbrouck (29 punti nel primo tempo) che fissa il 54-49 di fine quarto.

Pareggia subito i conti Montegranaro con Palermo; Leunen prima recrimina su un mancato fallo e poi mette una bomba. Fisicità della partita alle stelle, Simmons schiaccia in testa a Leunen attirandosi però i fischi del PalaDozza per un’esultanza un po’ troppo esplicita. Fantinelli con 4 punti riporta la Effe ad un vantaggio discreto (65-58) e Pancotto, dopo un fallo offensivo del suo numero 11, chiama time out per resettare i suoi; la mossa però non sortisce l’effetto sperato, con un coast to coast di Rosselli a siglare il +11. Torna subito a -4 Montegranaro, con gli ultimi possessi gestiti male dai giocatori di entrambe le squadre e l’ultimo quarto che inizierà sul 71-67.

Mette per la prima volta la testa avanti Montegranaro con la tripla di Mastellari. Dopo un’azione in cui non vengono fischiati due falli piuttosto netti c’è il tecnico ad un Antimo Martino incandescente. Montegranaro, che fa un parziale di 17-2, difende con le unghie e con i denti limitando l’attacco bolognese – orfano di Hasbrouck che si fa male – e allo stesso tempo trovando canestri di facile fattura. Sblocca la situazione Rosselli con un gioco da 3 punti, con il PalaDozza che è una bolgia dopo le triple di Amoroso e Leunen. Corbett segna il 78-83 ma Pini replica con 4 punti prima della gran tripla di Mastellari. Una rubata fondamentale di Palermo è il preludio alla tripla di Amoroso che, a 1’22” dalla fine, porta all’84-91 i suoi. Ruba un canestro Venuto, sbaglia Palermo e a 27” i liberi di Fantinelli portano la Effe al -3. Inizia la girandola dei liberi: Palermo fa 1/2 e Rosselli schiaccia dall’altra parte; siamo sul 90-92 a 18” dal termine. Palermo stavolta fa 2/2 dalla lunetta, ancora Rosselli al ferro e stavolta è Amoroso a tirare, facendo 1/2. A 8” parte Rosselli, che con una tripla lancia in alto tutte le preghiere del popolo biancoblù, che vengono accolte dagli dei del basket siglando il 95-95 che vale il supplementare.

Fantinelli e Corbett subito protagonisti, con la Poderosa a perdere Simmons per il 5° fallo. Il +3 di Rosselli viene ridotto da Corbett e da Negri, che fa sedere per falli anche Venuto. Benevelli da sotto, Rosselli dalla lunetta e siamo sul 105-100 a 72” dal termine. Pazzesco Corbett con 2 triple da 9 metri, a 22” è ancora Montegranaro a mettere la testa avanti sul 105-106. Designato Rosselli per l’ultimo possesso, il numero 20 si fa trattenere la palla da Mastellari e il possesso alternato, a 1”7 dalla fine, premia Montegranaro che espugna per la prima volta un PalaDozza ammutolito.

Riapre definitivamente il campionato Montegranaro. La costanza in attacco, con rari momenti di blackout, la difesa arcigna sotto il proprio canestro, protetto con gli artigli ed i denti, e la prestazione sensazionale di un Corbett mostruoso permettono il colpaccio in quel di Bologna. È dolce il ritorno nelle Marche, con la squadra di Pancotto che vince una battaglia letteralmente all’ultimo colpo grazie al suo numero 21 e alle sue 8 triple, ma anche ad un Mastellari che, contrariamente a tanti altri, punge la sua ex squadra. Bene in difesa anche Amoroso, ma in generale tutti i giocatori della XL hanno disputato un’ottima prova contribuendo in gruppo al successo.

Sicuramente coach Martino avrà da ridire alla Dea Bendata, che lo ha privato di Cinciarini – con tutto il rispetto assenza ben più grave di quella di Treier – e, durante la partita, di un Hasbrouck che nel primo tempo è stato di categoria più che superiore. È stato Rosselli, coadiuvato anche da Fantinelli, a caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti più difficili, avendo però sbagliato l’ultimo possesso del supplementare. Stavolta l’apporto della panchina è un po’ mancato, non tanto a livello di cifre quanto a livello di responsabilità, oltre che a qualche errore di troppo di Leunen.

Da menzionare anche l’ottima prestazione della terna arbitrale, che ha retto con polso il campo, sbagliando davvero ben poche scelte.

È ancora lunga dunque la corsa per la promozione, con la Effe che andrà in Romagna a far visita a Ravenna per riprendere il proprio cammino. Montegranaro invece sarà ancora impegnata in un palazzetto caldissimo come quello di Treviso per proseguire questa lunghissima striscia di vittorie che la sta portando veramente in alto.

Lavoropiù Fortitudo Bologna: Sgorbati, Cinciarini ne, Mancinelli 2, Franco ne, Benevelli 5, Leunen 14 pun + 10 rim, Simon ne, Venuto 2, Rosselli 23 pun + 13 ass + 9rim, Fantinelli 20, Pini 10, Hasbrouck 29. All. Antimo Martino.

XL Extralight Poderosa Montegranaro: Angellotti, Testa 5, Mastellari 19, Simmons 11 pun + 10 rim, Palermo 12, Petrovic 2, Negri 4, Corbett 30 (8/9 da 3), Amoroso 11, Traini 12. All. Cesare Pancotto.

Arbitri: Bartoli Enrico, Cappello Calogero, Valzani Andrea.

Girone Ovest, i risultati e la classifica dopo la 23^ giornata
Verso Montegranaro-Bergamo, la prima volta di entrambe in Coppa Italia.