GIRONE EST

Partenza sprint per la Fortitudo. Jesi KO dopo il primo quarto.

04.02.2019 22:21

a cura di Alessio Scandola

Quinta giornata del girone Est che si conclude con il posticipo tra la Fortitudo Bologna, reduce dalla seconda sconfitta stagionale in quel di Udine, ed una Jesi che arriva dalle due vittorie consecutive ottenute in casa.

Partenza subito a razzo per i bolognesi, che con un impatto molto deciso si portano sul 9-0 dopo neanche 2 minuti. Nemmeno il time-out di Cagnazzo ferma il ritmo felsineo, che dopo 3 minuti e 44 secondi sono sul 18-0 frutto di un’ottima concentrazione dei biancoblù ed una Jesi che è veramente arrendevole in difesa e con isolamenti infruttuosi dei suoi giocatori, oltre ad un secondo time-out del loro coach. Finalmente Toté sblocca il tabellino dei suoi dopo 5 minuti, dando il là ad un parziale di 12-4 che ridà speranza ai marchigiani, ma ancora una volta il gioco spumeggiante della Effe, spinta dalle 2 triple di Venuto, chiude il primo quarto sul 38-15.

La musica non cambia con l’inizio del secondo periodo; spazio però alle seconde linee per dare loro minutaggio. Si mette in mostra quindi Sgorbati con 12 punti, mentre dall’altra parte se l’attacco è funzionante grazie soprattutto al contributo di Knowles, l’intensità è molto bassa nella metà campo difensiva. È un parziale di 9-0 per gli arancioblù a chiudere il quarto sul 59-38.

È piuttosto godibile a questo punto la partita, con gli attacchi delle due squadre molto prolifici senza che le due difese siano poi così rigorose; la Effe comunque è in totale controllo della partita, senza concedere all’Aurora nessuna possibilità di ridurre in modo considerevole il divario acquisito ma aumentandolo di 4 punti rispetto a fine secondo quarto sull’83-58.

Lunghissimo garbage time a questo punto: spazio agli under di entrambe le squadre ed ai cori del pubblico, con i giocatori a rimpinguare il proprio bottino personale. È Benevelli a dover portare le paste con il canestro dei 100 punti, con la gara che termina sul 104 – 81 con tutti i giocatori della squadra locale a segno.

Fortitudo che quindi smaltisce le scorie accumulate a metà settimana contro Udine; la spallata iniziale è stata più che sufficiente per ricordare alle altre 15 squadre, rappresentate da Jesi, il valore dei bolognesi che tornano a +4 su Montegranaro. L’Aurora, scartando i primi 5 minuti, ha giocato una partita che offensivamente è stata piuttosto buona, con percentuali piuttosto buone rispetto alla media; il grosso problema è stato concedere alla Fortitudo enormi autostrade in difesa, ampiamente sfruttate dalla Ferrari biancoblù guidata da coach Martino.

Prossima partita per Jesi sarà in casa contro una Roseto che per la prima volta ha assaggiato il quadro dei playoff; Bologna invece avrà una pausa di 2 settimane per il rinvio della gara contro Mantova al mercoledì della settimana successiva, il 20, per cui la prossima volta che scenderà in campo sarà contro l’Assigeco Piacenza domenica 17 sempre al PalaDozza.

Consultinvest Fortitudo Bologna 104 – 81 Termoforgia Jesi (38 – 15, 21 – 23, 24 – 20, 21 – 23)

Lavoropiù Fortitudo Bologna: Sgorbati 14, Cinciarini 7, Mancinelli 8, Franco 2, Benevelli 9, Leunen 6, Prunotto 2, Venuto 12, Rosselli 12, Fantinelli 10, Pini 8, Hasbrouck 14. All. A. Martino

Termoforgia Aurora Basket Jesi: Kouyate, Dillard 2, Knowles 15, Mascolo 9, Baldasso 13, Santucci 4, Rinaldi 9, Maspero 16, Valentini, Mwananzita, Toté 13. All. D. Cagnazzo.

Ancora un'overtime per Roseto. Gli Sharks battono la Bakery ed agganciano i playoff.
I provvedimenti disciplinari dopo la 20^ giornata.