Reggio Calabria, tutto nasce da una controversia con una ditta esterna.

Per sapere se c'è dell'altro bisognerà aspettare che la Procura Federale si esprima in merito.

08.03.2018 11:57

a cura di Antonio Mangiola

Il caso della Viola Reggio Calabria è arrivato in parallelo alla tempesta Burian e se la perturbazione metereologica ha creato problemi e disagi nella vita di tutti i giorni, quella relativa alla società reggina ha provocato un certo fragore nel mondo della palla a spicchi in generale e in quello della Serie A2 in particolare. Con la redazione ci siamo presi un paio di giorni per cercare di mettere insieme più informazioni cercando di essere più precisi possibile. Iniziamo precisando che la Viola, al momento, non è stata nemmeno deferita ma è stata chiamata a dei chiarimenti per problemi amministrativi dalla Procura Federale che ha già sentito il presidente Monastero e lunedì sentirà il GM Condello. La scintilla che ha portato alla convocazione pare sia legata ad una azienda esterna che ha chiesto un pignoramento verso terzi (la Viola) per il recupero di un debito rivolgendosi all'istituto bancario presso il quale era stata sottoscritta la fideiussione, il cui deposito, è giusto ricordarlo, tende a tutelare i tesserati e non i fornitori. Per sapere se da questa azione sia emerso qualcosa di poco chiaro o di irregolare dovremo aspettare che la Procura si esprima in merito ma è chiaro che, da qualche parte, un errore ci deve essere stato e questi colloqui servono proprio a chiarire una situazione tra la Viola che si dichiara parte lesa e la Procura Federale che, evidentemente, ha riscontrato qualcosa che merita di essere approfondito. Gli "obblighi di riservatezza" declarati dal club reggino nella nota stampa emessa stamattina (leggi sotto) non rendono chiaro se la convocazione sia legata a questa querelle o se sia emerso dell'altro, considerato che nel comunicato stesso si parla di "buona fede" e che "qualsiasi irregolarità, presunta o accertata, è da ritenersi non ascrivibile al Club, che ne è totalmente estraneo e, semmai, parte lesa". Fatto sta che le attenzioni dei media sono passate in un nano secondo dal campo alla procura in una fase della stagione molto delicata in cui avremmo preferito, come nostra abitudine, parlare di basket giocato piuttosto che di convocazioni federali.

IL COMUNICATO STAMPA DELLA VIOLA

In relazione alle notizie diffuse oggi, la Viola Reggio Calabria precisa quanto segue. Posto che è in corso un accertamento da parte degli organi federali, verso cui il Club ripone stima e fiducia ed ha obblighi di rispetto e riservatezza, posto altresì che la Viola Reggio Calabria ha ottemperato a tutti gli adempimenti regolarmente e in assoluta buona fede: qualsiasi irregolarità, presunta o accertata, è da ritenersi non ascrivibile al Club, che ne è totalmente estraneo e, semmai, parte lesa. Ciò precisato, la Società deplora questa diffusione strumentale di notizie destabilizzanti e si riserva di agire senza indugio in tutte le competenti sedi contro chiunque, a vario titolo, dovesse aver leso l’immagine, il prestigio e il decoro del Club, considerata la riservatezza a cui devono essere sottoposti argomenti di eventuali indagini ancora in corso di accertamento.

@MangiolaAntonio

Verso Bergamo-Fortitudo, testa-coda che nessuna delle due può sbagliare.
La Fortitudo doma Bergamo dopo un supplementare.