Bergamo, vittoria sulla sirena: Mantova cede 72-70 e abbandona i play-off.

Dopo tre quarti di dominio, la BB14 subisce il ritorno di Mantova ma il tiro sulla sirena di Visconti si ferma al ferro. Bergamo affronterà ora Montegranaro.

09.05.2019 09:19

a cura di Daniele Ronzoni

I primi tre quarti avevano lasciato pensare ad un finale in discesa per la BB14, ma non è stato così: Mantova, sotto anche di 17 punti, riemerge nel finale e rischia di mandare il match all’overtime ma il tiro di Visconti si ferma al ferro. Per i padroni di casa un calo dettato anche dall’uscita per cinque falli di Sergio e Zugno, con Casella e Roderick in campo con quattro falli. Mantova esce a testa altissima dai play-off; Bergamo, invece, affronterà ora Montegranaro, vincente per 3-2 con Latina.

Con Taylor e Vencato out per infortunio, la partita si indirizza in favore della BB14 che si porta sull’8-4 salvo poi subire un parziale di 0-4 che vale il pareggio. Il buon momento ospite dura però poco: Roderick, Fattori e Casella portano i gialloneri sulla doppia cifra di vantaggio (20-10) obbligando coach Finelli a fermare il gioco. Al rientro in campo, Veidman e compagni non danno la scossa sperata e i primi 10’ si chiudono col canestro di Roderick che vale il 23-10. È lo stesso 8 giallonero ad inaugurare un secondo quarto dominato dalla BB14: Mantova non riesce a creare azioni pericolose e va a referto soltanto dalla lunetta (8/8 a cronometro fermo). Bergamo, invece, trova punti importanti da Benvenuti e Roderick, ma è l’intera squadra a convincere dando sfoggio di un bel gioco corale e andando negli spogliatoi avanti 36-18.

Si torna in campo e il ritmo si alza, con Mantova che accorcia fino al 38-26. Bergamo non si intimorisce rispondendo subito all’assalto ospite, e la tripla di Fattori (52-35) obbliga coach Finelli a fermare il gioco. Nel finale i biancorossi tornano a farsi sotto e la schiacciata in contropiede di Ferrara vale il 56-46, ma negli ultimi due possessi Zugno tira fuori dal cilindro due penetrazioni magnifiche che fissano il punteggio sul 60-46. Raspino da dietro l’arco apre un ultimo periodo che vede Mantova tornare in partita: Veidman e Raspino portano gli ospiti sotto la doppia cifra ma Zugno dalla lunetta ristabilisce le distanze (62-52). Ancora Veidman, supportato da Ghersetti, mette pressione alla BB14, ma Benvenuti e Roderick tengono a galla i padroni di casa. Sul 68-56, Zugno esce per cinque falli (poco prima era accaduta la stessa sorte a Sergio) e la BB14 perde verve offensiva: Mantova ne approfitta per portarsi a -5 (70-65) ma il canestro di Bedini sembra spegnere le speranze biancorosse. Dopo il time out chiamato da coach Finelli, però, la tripla di Visconti dà speranza ai mantovani, speranze che crescono quando Ghersetti da sotto appoggia il 72-70. Bergamo perde la palla finale, che finisce fra le mani di Visconti: il numero 9 biancorosso si costruisce il tiro e se lo prende ma non va a segno, per la gioia dei tifosi gialloneri e l’amarezza di quelli ospiti.

Bergamo Basket 72 – 70 Pompea Mantova (23-10, 13-8; 24-28, 12-24)
BERGAMO: Roderick* (24p + 6r), Fattori* (12), Sergio* (0), Benvenuti* (18p + 7r), Zugno* (10p + 6a); Casella (4), Zucca (2), Bedini (2), Augeri (n.e.), Taylor (n.e.), Piccoli (n.e.), Marelli (n.e.).
MANTOVA: Veidman* (8), Morse* (3), Raspino* (18p + 11r), Ghersetti* (13), Maspero* (4); Metreveli (2), Poggi (0), Visconti (20), Ferrara (2), Guerra (n.e.), Vencato (n.e.), Albertini (n.e.).

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