Un Amar per Roma. La Virtus firma Alibegovic!

04.07.2018 10:57

a cura di Edoardo Caianiello

Leggendo “Roma” al contrario esce fuori la parola “Amor” ed oggi leggendo la parola “Virtus” si può leggere il nome di Amar, che non è un palindromo ma ci siamo quasi. Alibegovic è il cognome, classe 1995 di provenienza dal college americano di St. John’s .

Figlio di Teoman Alibegovic, leggenda della nostra pallacanestro e fratello di Mirza (giocatore alla Betram Tortona) ha svolto le giovanili con la maglia della Stella Azzurra Roma, che gli consentono dunque di giocare con lo status di “italiano”, visto il suo passaporto, nonostante abbia esordito con la nazionale bosniaca. Nelle ultime tre stagioni ha scelto gli Stati Uniti per la sua formazione, dove insieme a Federico Mussini ha potuto formarsi ed apprendere alla corte di Chris Mullin, grande ex giocatore Nba e membro del Dream Team di Barcellona ’92. Devastante dal punto di vista fisico ed atletico e con un tiro affidabile, è lui il primo tassello del nuovo “reparto lunghi” della Virtus Roma che si garantisce una risorsa importante sotto canestro, presumibilmente uscendo dalla panchina (come primo cambio) per dare minuti di qualità a chi partirà in quintetto.

Ma chi partirà in quintetto? Rimane caldo il nome di Aristide Landi e cerca di regalare ai tifosi un nome di assoluto livello, come per esempio quello di Kenny Lawson: si lavora sulla base di un biennale cercando di limare la differenza tra domanda ed offerta. Is Coming. Intrigante e coinvolgente la nuova strategia comunicativa della società capitolina che ha suscitato la discussione e la partecipazione dei tifosi, capace di far smuovere anche chi aveva assunto posizioni di critica dura e che ora invece ha l’onestà di fare i complimenti, visti i cambiamenti messi in atto e la costruzione di una squadra che sulla carta lascia ben sperare, al netto di quello che poi sarà il giudizio del campo.

La Poderosa ufficializza Matteo Negri.
Scafati, ufficiale Aaron Thomas.