GIRONE EST

Roseto espugna il PalaBanca dopo un supplementare. Prima vittoria in trasferta per gli Sharks.

09.12.2018 20:52

a cura di Leonardo Mariano

I Roseto Sharks espugnano il PalaBanca dell’Assigeco Piacenza con il risultato finale di 76-82, dopo un tempo supplementare di gioco e vincono la prima trasferta del campionato. Una partita che nei 40 minuti regolamentari non ha regalato un degno spettacolo al pubblico pagante, come testimoniano la somma (40) delle palle perse di entrambe le compagini. Di tutt’altra fattura, invece, l’extra time di 5 minuti, dove i padroni di casa e i biancazzurri si sono sciolti, rispondendosi canestro dopo canestro, con Roseto che ha la meglio nel finale.

La squadra di coach Ceccarelli, che ha un’impostazione tattica molto simile a quella di Roseto, ovvero del corri e tira, sembrava aver la vittoria in tasca quando sul 61-61, a un secondo dal termine della partita, Akele commette un ingenuo fallo su Formenti, mandando in lunetta l’ala piacentina.  Ma lo 0/2 dalla linea della carità da parte dell’esperto giocatore manda il match al supplementare, dove l’Assigeco soccombe sotto i colpi di Person Jr. e Rodriguez, non riuscendo più a risalire la china. Una gara che, probabilmente, non avrebbe dovuto vincere nessuna delle due squadre per i tanti errori commessi, alcuni davvero elementari per essere il secondo campionato nazionale di pallacanestro. Rammarico, tuttavia, per gli emiliani che oltre alla sconfitta, si vedono essere raggiunti e scavalcati in classifica proprio dagli Sharks.

Roseto, come Piacenza, ha giocato una partita molto confusionaria, che ha portato spesso i giocatori di coach D’Arcangeli a sbagliare fin troppo nei passaggi e nelle decisioni da prendere, mancando di razionalità. La scelta tattica di chiudere l’area e lasciare più spazio sul perimetro, soprattutto negli angoli, alla fine si rivela giusta, con i tiratori di Piacenza che hanno faticato molto dai 6,75m, ma se gli Sharks hanno vinto, devono molto alla sua guardia Wesley Person Jr., il quale ha dato il là alla vittoria dei suoi grazie a canestri fondamentali, come le triple del 61-61 e quella del 74-76 nel tempo supplementare, che ha permesso ai biancazzurri di portare il naso avanti e di non voltarsi più indietro fino alla fine. Gioiscono gli Squali ma c’è tanto lavoro da fare per lo staff abruzzese, in special modo sulla gestione delle gare e sull’apporto di una panchina che, tolto Rodriguez, non è sembrata all’altezza della situazione, essendo già orba di Pierich, seduto per tutti i 45 minuti.

PIACENZA A. 76 ROSETO 82 dts

Parziali: 21-18; 33-34 (12-16); 50-42 (17-8); 61-61 (11-19); 76-82 (15-21)

PIACENZA A.: Turini 4, Ihedioha 6, Ogide 14, Murry 9, Formenti 19, Vangelov, Antelli 2, Sabatini 16, Graziani ne, Diouf ne, Piccoli 6, Montanari ne. All.: Ceccarelli

ROSETO: Person Jr. 25, Rodriguez 12, Ianelli ne, Penè, Nikolic 5, Eboua 6, Sherrod 19, Akele 9, Pierich ne, Bushati 6, Bayehe, Panopio ne. All.: D’Arcangeli

Piacenza A. - Tiri da 2: 18/37. Tiri da 3: 10/34. Tiri liberi: 10/15. Rimbalzi: 37 (25+12).

Roseto - Tiri da 2: 19/33. Tiri da 3: 11/28. Tiri liberi: 11/16. Rimbalzi: 33 (27+6).

MVP: Wesley Person Jr.

 

Photo Credits: Cusano Photo

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