GIRONE OVEST

La Virtus Roma torna al successo tornando a +2 su Capo d'Orlando.

31.03.2019 20:19

a cura di Edoardo Caianiello

Questa volta la sfida tra le luci e le ombre, la vincono le prime. Vince la Virtus Roma che batte un Agrigento brava però a saper sfruttare, con pazienza ed intelligenza, i limiti dei padroni di casa e che solo nel finale, conquistano la vittoria.
La squadra di Bucchi riesce a sprecare ancora una volta un vantaggio di quattordici lunghezze, consentendo agli avversari di tornare in parità e di riportarsi in vantaggio, ma questa volta è brava a non crollare mentalmente e nel trovare le energie sufficienti per ottenere quello che ad oggi è l’unico risultato ammesso, la vittoria.
E’ Amar Alibegovic il migliore per i padroni di casa (19 punti) e con la sua prova è lui a fare il regalo al pubblico capitolino, oggi che è il suo di compleanno. Bucchi decide di lasciarlo (ancora una volta) in panchina nel finale, nonostante l’ottima prova, e sembra che in questo momento, forse in maniera paradossale, le squadre avversarie trovino di più facile accoppiamento un gigante come Sims che un lungo più rapido e mobile, come lo stesso Alibegovic.
Ora sul cammino ci sarà Treviglio, ostica squadra ed autentica mina sul sentiero che porta alla serie a1 che oggi ha visto Roma compiere un altro passo.

LA PARTITA. Le due squadre si studiano ed in campo regna l’equilibrio: Sandri e poi Landi firmano il vantaggio per 17-12 ma Cannon è bravo ad accorciare, è 17-14. Bucchi sceglie Alibegovic dalla panchina ed il ragazzo (che oggi festeggia il compleanno), firma un parziale personale di 7-0 ed il primo quarto si chiude con i padroni di casa avanti per 26-21.

Agrigento con calma e pazienza rimane nella partita e con Quaglia riesce a riportarsi avanti (29- 30), è ancora Alibegovic a caricarsi i suoi sulle spalle e con il supporto di Baldasso firma il 38-32, che viene ricucito dall’esperienza di Evangelisti, 38-38. Pepe si fa espellere nel giro di un minuto (somma di antisportivo e tecnico) ma i siciliani si compattano e la coppia Sousa e Cannon costringono al timeout Bucchi, è 42-47 per gli ospiti. Segna Sims e poi Moore (48-48) ma è Baldasso, ancora una volta a far esultare il pubblico, il primo tempo finisce 53-49.

Nel terzo quarto Roma mostra tutta la sua bipolarità: i canestri di Alibegovic, rebus per la difesa agrigentina, ed un appoggio di Chessa, portano avanti di quattordici lunghezzei capitolini, è 71-57. Quando Roma sembra in controllo, si spegne la luce e punto dopo punto, Agrigento risale la china e chiude, guidata dal solito Evangelisti, il terzo quarto sotto di sei: 72-66.

Nel quarto periodo Ambrosin con un tiro “folle” firma la nuova parità (74-74), e da lì inizia una partita in cui le squadre si rispondono colpo su colpo sino a quando due canestri della coppia Moore/Sims siglano il nuovo mini allungo (74-70) che lancia poi la fuga per la vittoria finale: Saccaggi, Landi e Simas segnano la strada con i loro canestri, la chiudono i liberi di Moore, termina 91-81.

VIRTUS ROMA – FORTITUDO AGRIGENTO 91-81
Virtus Roma: Spizzichino ne, Alibegovic 19, Chessa 2, Moore 11, Sandri 12, Baldasso 11, Saccaggi 2, Landi 13, Sims 18, Santiangeli 3. All: Bucchi
M Rinnovabili Agrigento: Bell, Cannon 19, Evangelisti 19, Cuffaro ne, Sousa 7, Quaglia 10, Ambrosin 18, Guariglia 2, Pepe 4, Fontabna 2.

Girone Ovest, i risultati e la classifica dopo la 27^ giornata.
Treviso passeggia sugli Sharks tenendo il secondo posto ad est.