GIRONE EST

Ancora un'overtime per Roseto. Gli Sharks battono la Bakery ed agganciano i playoff.

03.02.2019 21:59

a cura di Leonardo Mariano

Ancora un supplementare per i giocatori dei Roseto Sharks, il settimo della stagione, per avere la meglio di un’arrembante Bakery Piacenza per 101-100.

Suda le proverbiali sette camicie Roseto per fare sua una gara complicata e difficilissima ma che porta a 18 punti in classifica gli Sharks. Un’ottima Bakery che ha messo in grande difficoltà la squadra di casa, che ha dovuto far affidamento a tutte le sue energie, mentali e fisiche, per risultare vincitrice della contesa. Fin troppo sonnecchiante Roseto nel primo tempo (46-51 a metà gara), che ha fatto una fatica enorme a stoppare l’attacco avversario, con Voskuil e Pastore veri mattatori e punti interrogativi per la difesa abruzzese. Bravo coach D’Arcangeli a toccare le giuste corde nello spogliato, con Roseto che rientra in campo più aggressiva, stringendo le maglie in difesa ed esplodendo in attacco, grazie ad un Wesley Person Jr. immarcabile, autore di una prova balistica impressionante (46 punti in 42 minuti, con 10 triple) e raggiungendo il +10 a 3 minuti dalla fine. Ma gli Sharks lasciano troppo presto le mani dal volante, subendo la rimonta avversaria e l’1/2 di Akele dalla lunetta, nelle battute finali, manda tutti al supplementare.

Overtime che vede entrambe le squadre rispondersi ancora colpo su colpo, tra tiri liberi e triple di Person Jr. e Pastore, prima che la freddezza dalla lunetta sorrida di più agli Sharks, che tirano un sospiro di sollievo sulla palla persa della Bakery nell’ultima azione del match, che regala la vittoria ai biancazzurri. Nulla, comunque, avrebbero rubato gli emiliani se avessero portato a casa la W.

Piacenza, già risicata nelle rotazioni, è sembrata una squadra consapevole della sua forza e che meriterebbe un piazzamento in classifica ben diverso dall’attuale, per quanto fatto vedere sul parquet e per la tranquillità con cui ha gestito la partita, segno di un’esperienza che a Roseto manca. Grazie a un Pastore in vena di grazia (32 punti in 42 minuti) ed a un Voskuil altrettanto mortifero, la squadra di coach Di Carlo per un soffio non sbanca il PalaMaggetti, mostrando un attacco fluido, soprattutto nel primo tempo, tanta presenza fisica a rimbalzo e una difesa a zona, che più di una noia ha arrecato agli Sharks. Una parziale nota positiva è l’aver mantenuto la differenza canestri a favore (+2 all’andata), anche se adesso la Bakery è a -4 dai rosetani.

ROSETO 101 PIACENZA B. 100 dts

Parziali: 31-29; - (-); - (-); - (-).

ROSETO: Person Jr.  46, Bayehe, Rodriguez, Ianelli ne, Penè ne, Cocciaretto ne, Eboua 3, Sherrod 12, Akele 16, Panopio ne, Pierich 16, Nikolic 5. All.: D’Arcangeli

PIACENZA B.: Perego 8, Green 5, Crosariol 12, Castelli 16, Voskuil 22, Guerra 3, Pastore 32, Cassar 2, Buffo ne, Pederzini ne. All.: Di Carlo

Roseto - Tiri da 2: 16/41. Tiri da 3: 17/40. Tiri liberi: 18/28. Rimbalzi: 36 (19+17).

Piacenza B. - Tiri da 2: 19/32. Tiri da 3: 15/28. Tiri liberi: 17/19. Rimbalzi: 38 (30+8).

MVP: Wesley Person Jr. – Una prova formidabile per il numero 3 degli Sharks, un vero e proprio squalo che morde tutto quello che gli passa davanti. Percentuali da capogiro sia da dentro l’area che dai 6,75, con 10 bombe con cui risponde agli attacchi di una Piacenza altrettanto precisa. Ingaggia con Pastore una bella sfida, che alla lunga vince, ed è il faro che illumina l’attacco rosetano sempre e comunque. I suoi compagni si fidano e lui li ripaga. Saranno sicuramenti fieri di lui il padre Wesley Sr. e lo zio Chuck, temibili ex tiratori NBA. AMERICAN SNIPER

Photo Credits: Cusano Photo

Treviso rifila 40 punti di scarto anche a Cento.
Partenza sprint per la Fortitudo. Jesi KO dopo il primo quarto.