Playoff ottavi, il quintetto italiano del primo turno.

12.05.2018 09:54

a cura di Stefano Blois

Al termine degli ottavi di finale, andiamo a scoprire il quintetto ideale del primo turno playoff con l'aggiunta dell'MVP generale.

Il nostro quintetto italiano comincia da un chirurgico Daniele Cavaliero: 7/12 complessivo dall’arco nel 3-0 su Treviglio con cui l’Alma Trieste ha inaugurato il suo cammino-playoff. Per l’ex varesino 11 punti di media negli ottavi di finale: dopo una regular season piuttosto altalenante e chiusa in singola cifra di media, passano anche da un salto di qualità a livello realizzativo le speranze biancorosse di arrivare fino in fondo.

Più invecchia, più è buono: solitamente ci si riferisce al vino, ma anche parlando di Brett Blizzard l’equazione funziona perfettamente. Con 38 primavere sul groppone, il fedelissimo della Junior Casale Monferrato (dove milita dal 2014) ne segna 17 di media nello sweep rifilato a Jesi dagli uomini di Ramondino. E le cifre balistiche (12/20 dall’arco, 9/12 tra gara2 e 3) fanno ancora più impressione.

Primo turno ok anche per una Treviso straripante in quanto a profondità: in nove portano alla causa almeno 7 punti di media (pur se Fantinelli è sceso in campo una sola volta). Tra questi, spicca un centratissimo Eric Lombardi: 14 di media in appena 22 minuti, con percentuali extralusso (63-57-91) e 6 rimbalzi. Giocare con tre americani non è cosa da tutti.

Per il terzo playoff consecutivo la Fortitudo Bologna supera la pratica-Agrigento, ed a salire in cattedra è il solito Stefano Mancinelli. Serie di grande continuità per il capitano biancazzurro, sempre a bersaglio con almeno 15 punti (16.7 la media finale, con 6.3 rimbalzi) e presente nei momenti più importanti di una F che sembra non poter rinunciare a lui: nelle ultime sette gare, sei volte ha superato i 30’ di impiego.

Talento ed esperienza certamente non mancano anche a Valerio Amoroso: il lungo partenopeo è grande protagonista nell’upset di Montegranaro, che rovescia il fattore campo contro Biella estendendo ulteriormente l’ormai solito dominio dell’Est (sette qualificate su otto). E la perla più importante, con 25 punti e 7 rimbalzi, arriva proprio nella decisiva gara-4.

Il posto di ‘fuoriquota’ del nostro quintetto tricolore non può che appartenere di diritto all’incontenibile Mike Hall, che trascina la sua Ferrara all’impresa contro Scafati rimontando dallo 0-2. 27 punti, 9 rimbalzi e 10/11 in lunetta il bottino di gara-5, 25.4 la valutazione media nell’intera serie, dopo una stagione che lo ha visto chiudere in testa a cinque classifiche individuali del girone Est. MVP, MVP, MVP!

@BloisStefano

Risultati playoff 2018.
Verso Trieste-Poderosa G1, Ceccarelli: "Siamo nelle migliori 8 ma non ci accontentiamo."